“Frammenti di Assoluto” e “Il Frutto dell’Ombra”: a Taverna si conclude il percorso tra arte, musica e letteratura

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images “Frammenti di Assoluto” e “Il Frutto dell’Ombra”: a Taverna si conclude il percorso tra arte, musica e letteratura
Premiazione Nicola Caserta e donazione quadro di Ricarda Guantario al Museo Civico di Taverna. In foto Nicola Caserta, Tania Romeo e il sindaco di taverna Sebastiano Tarantino

  21 agosto 2026 11:46

Dal concerto dell’8 agosto alle presentazioni letterarie del 14 e 20 agosto, fino alla premiazione dell’artista emergente Nicola Caserta e alla donazione di un’opera di Ricarda Guantario al Museo Civico “Mattia Preti”: si conclude al Complesso Monumentale San Domenico di Taverna il percorso culturale diretto dalla prof.ssa Tania Romeo. La programmazione “Il Frutto dell’Ombra” è realizzata in compartecipazione con l’Associazione Lady Whistledown ETS.

Si conclude nel segno della musica, della letteratura e delle arti visive il percorso di “Frammenti di Assoluto”, rassegna ideata e diretta artisticamente dalla prof.ssa Tania Romeo, che ha trovato nel Complesso Monumentale San Domenico di Taverna (CZ) uno scenario di particolare suggestione, capace di mettere in relazione il patrimonio storico e artistico del luogo con i linguaggi della contemporaneità.

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prof.ssa Rossana Cifarelli e prof.ssa Luisa Chiriano

La fase conclusiva della manifestazione, dall’8 al 20 agosto, si sviluppa attraverso la programmazione culturale “Il Frutto dell’Ombra”, realizzata in compartecipazione con l’Associazione Lady Whistledown ETS. Un progetto che riunisce musica, letteratura e arti visive in un unico itinerario culturale, nel segno della collaborazione e della valorizzazione delle differenti espressioni artistiche.

Ad aprire questa intensa fase conclusiva, l’8 agosto, è stato il concerto di Valeria Piccirillo e Valerio Mazza, ospitato nella suggestiva cornice della chiesa barocca del Complesso Monumentale San Domenico. La musica ha rappresentato il primo momento di un percorso destinato ad accompagnare il pubblico sino alla conclusione della rassegna.

Il 14 agosto è stata protagonista la scrittrice Rossana Cifarelli con la presentazione del libro “Il Baule Fatato”, affidata alla relazione della prof.ssa Elisa Chiriano, alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Taverna.

Attraverso una scrittura evocativa e sensibile, Rossana Cifarelli conduce il lettore in una dimensione nella quale memoria, emozione e immaginazione si intrecciano. Il “baule” diviene idealmente custode di esperienze, ricordi, affetti e sogni: frammenti dell’esistenza che, riportati alla luce attraverso la parola, acquistano un significato nuovo. Una sensibilità narrativa che ha trovato una naturale corrispondenza con lo spirito di “Frammenti di Assoluto”.

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Da sx presidente del Consiglio Comune di Taverna , Prof. Franco Cimino, prof.ssa Rosetta Alberto

A suggellare l’intero percorso, il 20 agosto, è stata la presentazione del volume di Apollonia Nanni, “Forme di un visionario inquieto – Alessandro Mazzitelli”, con relatrice la prof.ssa Rosetta Alberto e moderatore il prof. Franco Cimino, alla presenza del Presidente del Consiglio comunale di Taverna.

Il libro di Apollonia Nanni attraversa l’universo artistico e umano di Alessandro Mazzitelli, restituendo il ritratto di una personalità creativa nella quale forma, visione e inquietudine diventano strumenti di ricerca. L’opera supera la semplice descrizione dell’artista per entrare nella dimensione più profonda del processo creativo, interrogandosi sul rapporto tra materia, interiorità e tensione verso ciò che trascende il visibile.

Rossana Cifarelli e Apollonia Nanni, attraverso sensibilità e percorsi differenti, hanno rappresentato due significative presenze femminili nella fase conclusiva della manifestazione: due scritture capaci di indagare l’essere umano, la memoria, la creatività e la dimensione interiore, ampliando ulteriormente quel dialogo fra le arti che costituisce uno degli elementi fondanti della rassegna.

La premiazione di Nicola Caserta e la donazione di Ricarda Guantario

La conclusione di “Frammenti di Assoluto” ha riservato inoltre due momenti particolarmente significativi per il settore delle arti visive.

È stato conferito il riconoscimento di Artista Emergente a Nicola Caserta, a testimonianza dell’attenzione che la rassegna ha voluto rivolgere non soltanto alle personalità artistiche già consolidate, ma anche ai talenti capaci di esprimere nuove prospettive e nuovi linguaggi nell’ambito dell’arte contemporanea. La premiazione di Caserta assume così anche un valore simbolico: quello di guardare al futuro e di sostenere la crescita di nuove esperienze artistiche.

Di particolare rilevanza culturale è stata inoltre la donazione di un quadro dell’artista Ricarda Guantario al Museo Civico “Mattia Preti” di Taverna. Un gesto che va oltre la conclusione temporale della mostra e lascia sul territorio un segno concreto dell’esperienza vissuta durante la rassegna.

L’opera donata entra infatti in rapporto con una realtà museale profondamente legata alla storia e all’identità artistica di Taverna, creando idealmente un ponte tra la grande tradizione custodita dal Museo Civico “Mattia Preti” e le espressioni dell’arte contemporanea. La donazione di Ricarda Guantario rappresenta pertanto non soltanto un atto di generosità dell’artista, ma anche una testimonianza destinata a permanere nel tempo, quale memoria del passaggio di “Frammenti di Assoluto” nella città di Taverna.

La programmazione “Il Frutto dell’Ombra”, realizzata in compartecipazione con l’Associazione Lady Whistledown ETS e sviluppatasi dall’8 al 20 agosto, ha rappresentato dunque l’atto conclusivo di un progetto più ampio: dal concerto dell’8 agosto agli incontri letterari del 14 e del 20 agosto, sino alla premiazione dell’artista emergente Nicola Caserta e alla donazione dell’opera di Ricarda Guantario, musica, parola e arti visive hanno dialogato con gli spazi monumentali della città.

Sotto la direzione artistica della prof.ssa Tania Romeo, il progetto ha voluto superare i confini della tradizionale esposizione d’arte, costruendo un contenitore culturale nel quale pittura, scultura, teatro, musica e letteratura potessero incontrarsi e contaminarsi.

Un sentito ringraziamento va al Consiglio Regionale della Calabria, al Comune di Taverna, alle istituzioni che hanno sostenuto e accompagnato l’iniziativa e all’Associazione Lady Whistledown ETS, compartecipe della programmazione “Il Frutto dell’Ombra”, oltre che agli artisti, agli scrittori, ai musicisti, ai relatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Con la conclusione del 20 agosto si chiude così un percorso che ha fatto del Complesso Monumentale San Domenico di Taverna un luogo d’incontro tra memoria e contemporaneità, tra parola e immagine, tra suono e materia. La premiazione di Nicola Caserta guarda simbolicamente alle nuove generazioni dell’arte, mentre la donazione dell’opera di Ricarda Guantario al Museo Civico “Mattia Preti” lascia alla città una testimonianza concreta e duratura dell’esperienza culturale vissuta.

“Frammenti di Assoluto” e “Il Frutto dell’Ombra” lasciano così un messaggio e, insieme, un segno: l’arte non si esaurisce nella durata di una mostra, ma continua a vivere nella memoria, nei luoghi e nelle opere che una comunità sceglie di custodire.