
di SETTIMIO PAONE
Momenti di forte apprensione nel centro storico di Montauro, dove una frana di massi verificatasi in via Pendici ha generato paura tra gli abitanti della zona. Un improvviso e violento frastuono ha squarciato il silenzio, allarmando i residenti che hanno immediatamente compreso la gravità dell’accaduto.
I massi si sono staccati dal terreno roccioso su cui insistono abitazioni storiche, lambendo alcune case e sfiorando conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi. Fortunatamente non si registrano feriti, ma lo spavento è stato enorme e ha lasciato un segno profondo tra chi vive quotidianamente in quell’area del centro storico.
Dopo i primi attimi di paura, è subentrata la rabbia dei residenti. Secondo quanto riferito dagli abitanti, il rischio era stato segnalato da tempo agli uffici comunali competenti, con richieste di interventi mirati alla messa in sicurezza del terreno roccioso e delle aree sottostanti le abitazioni. Segnalazioni che, a detta di chi oggi protesta, non avrebbero trovato risposte concrete.
Nell’immediato, l’ufficio comunale preposto ha provveduto a transennare la zona interessata, delimitando l’area per impedire il transito e scongiurare ulteriori pericoli. Un intervento necessario, ma ritenuto insufficiente dai residenti, che continuano a vivere in uno stato di forte preoccupazione.
Sul posto sono stati allertati i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, attesi per i primi rilievi e accertamenti, utili a chiarire le cause del distacco dei massi e a valutare eventuali rischi residui per le abitazioni e per la pubblica incolumità.
L’episodio di via Pendici riporta al centro dell’attenzione il tema della prevenzione e della sicurezza nei centri storici, soprattutto laddove le case sorgono su terreni rocciosi che richiedono monitoraggio costante e interventi strutturali mirati. Per i residenti, la richiesta è chiara: passare rapidamente dalle segnalazioni ai fatti, affinché la paura vissuta in queste ore non debba più ripetersi.
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