
Una frana ha investito un gruppo di escursionisti nelle gole del torrente "Furria", un affluente della fiumara 'Amendolea', nel territorio di Roghudi Vecchio (Aspromonte Grecanico). La frana, che sarebbe stata provocata da alcune capre selvatiche che pascolavano su uno dei costoni a picco del "Furria", ha coinvolto quattro escursionisti, tra cui una ragazza di 16 anni, successivamente trasportata in codice rosso agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, dove è ricoverata con prognosi riservata, ma non verserebbe in pericolo di vita.
Gli escursionisti, un gruppo di dieci persone provenienti da diverse regioni italiane, alcune dei quali minorenni, erano partiti da Roghudi Vecchio, inoltrandosi poi nelle gole formate dal piccolo corso d'acqua. Il gruppetto, dopo avere raggiunto un laghetto naturale formatosi tra le anse del 'Furria', si era concesso una pausa per una breve sosta quando dal versante sovrastante si sono staccati sassi e terriccio. Secondo quanto appreso, il distacco degli inerti sarebbe stato provocato dal passaggio accidentale degli animali selvatici.
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