Gioco d’azzardo, Osservatorio Povertà: “In Calabria bruciati oltre 6 miliardi”
24 ottobre 2026 15:55L’Osservatorio Regionale delle Povertà esprime profonda preoccupazione e sconcerto di fronte ai dati, pubblicati nei giorni scorsi, impietosi sul consumo di gioco d'azzardo (fisico e telematico) diffusi dall'Osservatorio Nazionale per il Contrasto al Gioco d'Azzardo. La Caritas Diocesana di Lungro ha diffuso i dati concludendo che il gioco d'azzardo distrugge economie, famiglie e Comunità. In un contesto socio-economico profondamente segnato da povertà diffuse, precarietà lavorativa e dall'asfissiante morsa del caro vita, i volumi di denaro incanalati nel circuito dell'azzardo assumono proporzioni inaccettabili e drammaticamente paradossali.
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I dati provinciali e territoriali fotografano una realtà allarmante. Nel 2025 la raccolta complessiva del gioco d'azzardo in Calabria (tra fisico e online) ha superato i 6,17 miliardi di euro, collocando la regione ai vertici delle classifiche nazionali. La provincia di Cosenza si conferma l'area con il volume di raccolta complessivo più elevato. La sola città capoluogo registra, infatti, volumi di gioco impressionanti, con oltre 61,1 milioni di euro giocati nel canale fisico e ben 131,1 milioni nel canale telematico, per una spesa netta persa che supera i 25,2 milioni in un solo anno.
Come ha sottolineato Mimma Iannello Presidente di Federconsumatori Calabria, i dati regionali evidenziano che diversi Comuni calabresi sciolti per infiltrazioni mafiose, confermano come il fenomeno colpisca duramente contesti territoriali già vulnerabili e ad alta incidenza di criminalità organizzata. Decidere se continuare a proteggere gli interessi dell'industria dell'azzardo o proteggere le persone e le Comunità, rappresenta oggi una scelta politica non più eludibile. L'Osservatorio Regionale delle Povertà e le forze sociali chiedono a gran voce trasparenza e presidi di ascolto. Importante sarà sfatare la cortina di opacità istituzionale e attivare presidi territoriali di supporto psicologico e sociale contro la ludopatia.
Come ha sottolineato il Dr. Napolillo del direttivo Osservatorio Povertà «Bisogna dare un forte sostegno reale alle famiglie e ridirigere le risorse pubbliche verso il welfare e la protezione sociale e sanitaria, arginando quel vuoto che spinge i cittadini verso il miraggio illusorio dell'azzardo, continuando ad approfondire, in modo sinergico, questi temi complessi». E il Presidente stesso dell'Osservatorio Povertà Calabria Antonio Belmonte ha concluso: «Con questa piaga, non possiamo permettere che la povertà e la disperazione economica diventino il profitto di pochi sulla pelle dei cittadini. La dignità e il futuro delle nostre Comunità valgono molto più di ogni bilancio».
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