Giornata mondiale lotta all'Aids, i Circoli PD "Lauria" e "Ovest" di Catanzaro chiedono all'Amministrazione momenti pubblici di confronto

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images Giornata mondiale lotta all'Aids, i Circoli PD "Lauria" e "Ovest" di Catanzaro chiedono all'Amministrazione momenti pubblici di confronto
Circolo Pd Catanzaro Lido
  01 dicembre 2023 16:19

In occasione della Giornata Mondiale per la lotta contro l’AIDS, il Circolo “E. Lauria” e Circolo Ovest del PD di Catanzaro vuole porre alcune questioni rilevanti all’attenzione dell’Amministrazione, impegnandola a vigliare e ad intervenire in base alle sue competenze e possibilità. E lo fa con una missiva, in cui si legge: 

"Le malattie sessualmente trasmissibili (MST) possono portare alla cronicità o a complicanze di una certa gravità. Il loro aumento negli ultimi anni preoccupa molto in riferimento alle generazioni più giovani, considerate tra le fasce di popolazioni più a rischio, per le quali viene rilevata una diminuzione dell’uso del preservativo unita all’abbassamento dell’età dell’inizio dei rapporti sessuali. Secondo l'Osservatorio Nazionale Adolescenza, in Italia circa 4 adolescenti su 10 hanno rapporti sessuali non protetti e, tra quelli che usano metodi anticoncezionali, solo il 14% usa metodi barriera.

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Una delle malattie più frequentemente trasmessa e diffusa tra le persone più giovani, ad esempio, è il Papillomavirus umano (HPV), spesso causa di tumori come quelli del collo dell’utero ma non solo. Durante l’emergenza Covid19, a causa della sospensione temporanea delle vaccinazioni non obbligatorie, sono stati accumulati in città pesanti ritardi per il vaccino anti-HPV che temiamo abbiano creato una sottovalutazione, nella popolazione, dell’importanza di una simile protezione. Per questo, chiediamo al Sindaco Fiorita di sollecitare l’ASP Catanzaro affinché promuova una campagna di sensibilizzazione su ampia scala per la vaccinazione anti-HPV, che è raccomandata a partire dagli 11 anni di età.

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Riteniamo che la strada più efficace da percorrere, anche nel caso delle MST, sia la prevenzione, che trova una forma di realizzazione concreta sia nella disponibilità gratuita dei preservativi nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani che nella diagnosi precoce e quindi in un sistema sanitario funzionante per tutte le fasce d’età. Ma un ruolo fondamentale è svolto anche dall’informazione e dalle campagne d’informazione, in una società nella quale bambini e adolescenti si rivolgono sempre più spesso ad internet per cercare un conforto alle proprie insicurezze e per reperire risposte che spesso risultano non corrette.

In questo senso, dunque, chiediamo al Sindaco Fiorita e all’Assessore Belcaro di promuovere momenti pubblici di confronto anche nelle Scuole primarie della città di Catanzaro per sensibilizzare le persone giovani circa la salute sessuale, per come definita dall’OMS, e la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, affinché si diffondano consapevolezze e si riconosca l’importanza prevenzione nell’ambito delle corrette abitudini comportamentali e relazionali.

Vogliamo sollecitare, infine, il Primo Cittadino a verificare tramite il Settore comunale di competenza le necessità dei Consultori Familiari della città di Catanzaro, per i quali andrebbe anche avviato un monitoraggio tra le prestazioni definite come erogabili e le prestazioni effettivamente erogate.

Ai Consultori Familiari della città di Catanzaro, indeboliti in maniera graduale e sistematica principalmente attraverso il sottodimensionamento del numero delle professionalità che dovrebbero essere presenti in essi, andrebbe restituito quel ruolo centrale di strumento per attuare interventi fondamentali a tutela della salute delle donne, a tutela della salute dell’età evolutiva e dell’adolescenza per il quale sono stati istituiti nel 1975.

Le buone pratiche di informazione, ad esempio, dovrebbero poter partire proprio dai CF, tramite la realizzazione di campagne informative strutturate nelle scuole cittadine, tramite l’aggiornamento e la formazione del personale nei Consultori stessi ma soprattutto tramite la presenza di uno strumento che riteniamo dovrebbe essere presente ma soprattutto attivo nei Consultori cittadini, ossia uno “Sportello Giovani”, inteso come punto di riferimento a cui le persone giovani si possano rivolgere liberamente per chiedere un consiglio, un aiuto, un supporto, in piena autonomia ed in totale riservatezza.

Di luoghi come questo la nostra città oggi avrebbe tanto bisogno, in un’ottica di interventi non random ma strutturali,  che rappresentano l’unica strada da percorrere".

 

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