Giovane morto a Nicotera, al via una raccolta fondi per riportare la salma alla famiglia in Gambia

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Lamin Jabbie

  02 aprile 2026 13:59

di CARLO MIGNOLLI

Come si trasforma una tragedia in un gesto di straordinaria umanità? A Nicotera, dove nei giorni scorsi si è consumato un drammatico incidente mortale, la risposta sta prendendo forma nella solidarietà silenziosa di una comunità e nel coraggio di chi ha deciso di non restare fermo davanti al dolore.

L’episodio è avvenuto lungo la strada provinciale che collega il centro cittadino alla frazione di Nicotera Marina. Un giovane di nazionalità straniera, mentre percorreva a piedi un tratto di carreggiata in prossimità di una curva, è stato investito da un autobus di linea. L’impatto è stato violentissimo e per lui non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. Sotto shock il conducente del mezzo, che si è immediatamente fermato per allertare i soccorsi.

Sull’accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri e della polizia municipale, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e ad accertare eventuali responsabilità. Ma mentre la macchina investigativa segue il suo corso, un’altra storia - profondamente umana - sta emergendo con forza.

Il giovane deceduto era ospite di un centro di accoglienza del territorio. Lontano dalla propria terra, lontano dalla famiglia, la sua vita si è interrotta improvvisamente su una strada di provincia. E proprio da quel centro, dove condivideva sogni, speranze e difficoltà con altri ragazzi, è partita una risposta che va oltre il dolore.

A farsi promotore di un gesto concreto è stato Lamin Jarra, anche lui residente nella stessa struttura. Il ragazzo ha deciso di avviare una raccolta fondi con un obiettivo preciso: riportare la salma del giovane nel suo Paese d’origine, il Gambia, affinché la famiglia possa dargli l’ultimo saluto.

Un’iniziativa nata dal legame umano che si crea tra chi condivide un percorso di vita lontano da casa. Non solo compagni di viaggio, ma fratelli in una terra straniera.

La raccolta fondi sta coinvolgendo cittadini e realtà locali, colpiti dalla vicenda e desiderosi di contribuire. Un gesto che restituisce dignità alla memoria del ragazzo. Ecco il link ler partecipare alla raccolta fondi (CLICCA QUI)


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