Girifalco. Cittadinanza onoraria a Mario Nicotera, i prof. Casacchia e Roncone: "Era 'la Calabria' nella salute mentale"

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images Girifalco. Cittadinanza onoraria a Mario Nicotera, i prof. Casacchia e Roncone: "Era 'la Calabria' nella salute mentale"

  06 agosto 2021 22:13

Oggi è stata conferita al dott. Mario Nicotera la cittadinanza onoraria da parte del Consiglio comunale. Riceviamo il contributo dei professori Massimo Casacchia e Rita Roncone

di MASSIMO CASACCHIA*  
e RITA RONCONE **

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Caro Mario,

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avrei avuto piacere di leggere io personalmente questo mio breve scritto, che ho preparato insieme a Rita Roncone, mia moglie, incontrare i tuoi occhi e quelli di Rosanna, che ti ha sempre sostenuto nelle tue scelte coraggiose e, assieme a tutti noi, apprezzato per la competenza professionale ed umana. Un abbraccio da parte mia, di Rita e di Piero Morosini. Questa sera anche lui ci guarda da lassù e si rallegra con noi per questo tuo traguardo. 

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COMUNICATO PER LA CITTADINANZA ONORARIA DELLA CITTA’ DI GIRIFALCO AL PROF. MARIO NICOTERA

6 agosto 2021

La notizia della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Girifalco, nella persona del Sindaco, Ing. Cristofaro Pietrantonio, e della Presidente del Consiglio Comunale, Prof.ssa Rosanna Rizzello, a Mario Nicotera mi ha riempito di commozione e di orgoglio. E’ stata una notizia quasi “attesa”, conoscendo e apprezzando Mario da più di venti anni durante i quali innumerevoli sono state le occasioni di incontro nei congressi, per progetti di ricerca condivisi, nelle riunioni scientifiche della Società Italiana di Psichiatria e della Società Italiana di Riabilitazione Psichiatrica, anche da lui direttamente e magistralmente organizzate in Calabria.

I nostri primi incontri risalgono alle riunioni per il primo Progetto di ricerca Nazionale Salute Mentale dell’Istituto Superiore di Sanità, Roma, negli anni 1998-99, quando Mario Nicotera faceva parte di questo gruppo di ricerca con il suo progetto dal titolo “Valutazione del superamento dell’ex-O.P. di Girifalco (CZ)”. Mario Nicotera era responsabile della sola Unità Operativa calabrese presente. Girifalco ed il suo Ospedale Psichiatrico sono balzati, proprio con Mario Nicotera, ad un ottimo livello di popolarità a livello nazionale!

Il suo nome, nell’ambito anche dei successivi progetti cui ha partecipato, è stato sempre legato a quello della Calabria, era “la Calabria” nella salute mentale.

Direttore scientifico del Progetto dell’Istituto Superiore di Sanità era il Prof. Pierluigi Morosini, “Piero” per gli amici, Direttore del Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica, scienziato “visionario”, epidemiologo e psichiatra, che nella salute mentale voleva valutare e diffondere l’adozione di orientamenti e pratiche più attente all’efficacia ed all’appropriatezza degli interventi ed alla valutazione degli esiti.

Il Prof. Morosini ha sempre apprezzato il lavoro di Mario e sono certo che avrebbe voluto di certo essere presente a questo bel traguardo, importante riconoscimento che oggi Mario Nicotera riceve.

Mario mi parla sempre dell’importanza che ha avuto la presenza dell’Ospedale Psichiatrico per la comunità di Girifalco, sul piano sociale ed economico, e come le barriere tra molti pazienti e paese fossero assenti, in una sorta di convivenza di una comunità accogliente nei riguardi delle persone con problemi psichici.

Mi incanta sempre il suo racconto che va apprezzato e storicizzato nei tempi della transizione verso una psichiatria di comunità.

Ho sempre apprezzato la sua equilibrata dose di “coraggio alla disubbidienza” nel nome della costituzione e della riforma per la difesa dei diritti negati.

Ma il racconto sulla sua storia personale vissuta a Girifalco ha fatto sì che io abbia inteso come “naturale” che la città di Girifalco abbia poi deciso di rendere omaggio all’uomo, allo psichiatra, all’innovatore che ha lavorato per una reale umanizzazione dell’ospedale psichiatrico verso il suo superamento.

Ma ho conosciuto Mario anche sotto la veste di ricercatore curioso e sedotto anche lui dal fascino trascinante dello studioso e amico Piero Morosini.

Ricordo con quale entusiasmo si fece promotore di coinvolgere gli psichiatri calabresi nella adesione ai protocolli di ricerca da applicare nei servizi di salute mentale. Era diventato a livello nazionale il Referente della Psichiatria Regionale Calabrese, per il suo impegno di ricerca che lo vedeva attivo nelle ricerche innovative sugli interventi riabilitativi in una sottile continuità storica con il suo impegno innovatore, come Direttore di un Ospedale Psichiatrico a Girifalco, in un periodo eroico in cui l’innovazione in psichiatria non era un atteggiamento scontato in molti operatori.

Molte traiettorie Mario avrebbe potuto intraprendere, alcune delle quali promettenti anche a livello di carriera accademica, ma le sue scelte sono state sempre condizionate da una sorta di “malattia”, rappresentata dal suo amore per la sua Terra: la Calabria. Non so quanta riconoscenza abbia avuto dalle istituzioni e dal sistema politico che si interessava di salute mentale a livello regionale, ma, sicuramente. Il riconoscimento di Girifalco assume oggi un doppio significato: quello della gratitudine di una città che ha riconosciuto meriti professionali, personali ad Mario Nicotera accogliendolo come cittadino, ma anche quello di un riconoscimento “alla carriera”, vissuta anteponendo il dovere al proprio interesse personale e che hanno lasciato un segno nella storia della psichiatrica e nella gratitudine di pazienti ed operatori che lui ha incontrato nel loro cammino.

Un ultimo plauso al Sindaco, alla Presidente del Consiglio Comunale ed a tutto il Consiglio Comunale di Girifalco che ha deciso di organizzare questo bel evento e di aver proceduto a questa festa della cittadinanza onoraria, in modo che Mario Nicotera possa parteciparvi e non… alla sua memoria…

Lunga vita, Prof. Nicotera!

*Prof. Emerito di Psichiatria dell’Università dell’Aquila, Medaglia d’Argento per la Sanità Pubblica, Ministero della Salute 2010

**Prof. Ordinario di Psichiatria, Università dell’Aquila

 

 

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