Girifalco. Ferraina (Nuova Era) contro la giunta Cristofaro: “Ora basta con i Consigli convocati di fretta e di mattina”

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images Girifalco. Ferraina (Nuova Era) contro la giunta Cristofaro: “Ora basta con i Consigli convocati di fretta e di mattina”
Elisabetta Ferraina
  29 luglio 2021 10:50

di MASSIMO PINNA

Elisabetta Ferraina, consigliere comunale di Nuova Era, coordinatrice di Forza Italia, già presidente del consiglio comunale, sbotta contro quella che definisce “una maggioranza che dimostra di avere solo un’esigenza: continuare a svolgere queste assemblee pubbliche nel silenzio generale ed impiegare, possibilmente, il minor tempo possibile nell'approvare i vari punti all'ordine del giorno”.

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Ferraina, attacca: “Siamo alle solite. Arriva per mezzo del messo comunale, perchè la convocazione utilizzando la pec (funzionale a tutti) è oramai un lontano ricordo, l'ennesima notifica di un Consiglio Comunale convocato di mattina nell’indifferenza di una maggioranza che dimostra di avere solo un’esigenza: continuare a svolgere queste assemblee pubbliche nel silenzio generale ed impiegare, possibilmente, il minor tempo possibile nell'approvare i vari punti all'ordine del giorno”.

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Sul punto, Ferraina sottolinea come “il gruppo consiliare di minoranza "Girifalco - Una Nuova Era" ha più volte invitato il Presidente del Consiglio Comunale, la professoressa Rosanna Rizzello, a convocare le adunanze in orari consoni nel rispetto delle esigenze lavorative di tutti, non solo per consentire la normale presenza dei consiglieri comunali, ma soprattutto per permettere anche ai cittadini di prenderne parte. I cittadini hanno il diritto ed il dovere di partecipare ai lavori del consiglio della propria comunità”.

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“Com'è possibile che il Presidente del Consiglio – chiede - non riesca a coordinare la maggioranza nell'adempiere a questa semplice richiesta? Sono tutti così impegnati? Probabilmente impegnatissimi – critica - su cose importanti tanto da non partecipare alle domande di sostegno per la realizzazione di interventi proposti dai Comuni appartenenti all’area del GAL per rafforzare e qualificare le infrastrutture e l’offerta di turismo sostenibile. Il primo bando presentato dal Gal, PSR Calabria 2014-2020, Misura 7.5.1 “Infrastrutture e informazione per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree rurali” destinato alla valorizzazione della montagna non ha destato l'interesse dei nostri amministratori eppure Girifalco nelle precedenti programmazioni ha sempre ottenuto i fondi maggiori di tutta l'area leader. Dalla programmazione 94/99 a quella 2007/2013 tanti sono stati i piccoli ed importanti interventi concretizzati: dalla cartellonistica informativa, ai percorsi naturalistici, al ripristino di aree nella nostra montagna, all'aula didattica di Monte Covello passando per la ristrutturazione del Casello Forestale. Dispiace anche constatare come l'iniziativa "Primo premio letterario città di Girifalco" con soli 22 punti non abbia raggiunto la soglia minima per accedere alla concessione di contributi ad enti pubblici territoriali ed organismi vari, ex art. 65 della L.R. 13/85 - DGR N. 112 DEL 2021. Senza i fondi della Legge 13 , l'Ente sarà costretto, probabilmente, ad aumentare con fondi comunali il budget per il calendario estivo”.

Ma c’è di più. La Ferraina aggiunge, sul punto, che “nell’ultimo consiglio comunale la sottoscritta ha chiesto gentilmente alla figura che svolge la funzione di garanzia del Consiglio ovvero il Presidente del Consiglio di trovare una sede idonea, perchè per quanto possiamo essere grati ai parroci della loro disponibilità un salone parrocchiale non può essere considerato un luogo idoneo allo svolgimento di tali attività. E' l 'Amministrazione comunale che dovrebbe sentire l'esigenza di aprire i consigli comunali ai cittadini sempre nel rispetto della nomativa anti-Covid perchè consentire la presenza del pubblico, come si legge nell'ultima convocazione del consiglio, in una sala già ampiamente occupata e di mattina, profuma di paradosso. E le dirette streaming non possono bastare. Quando ho proposto nella scorsa legislatura le attività di ripresa audiovisiva, registrazione e diffusione delle sedute del Consiglio Comunale la finalità principale era quella di ampliare il diritto di informazione verso i cittadini soprattutto verso coloro che non avevano la possibilità di seguire in presenza le adunanze. Oggi questa possibilità la stiamo, volutamente, negando a tutti”.

Insomma, “il paradosso è il concetto che meglio veste i consigli comunali di questa Amministrazione. Il Consiglio Comunale è il primo luogo di partecipazione, di informazione e di confronto democratico. La sede in cui offrire un contributo concreto e sostanziale alla vita della propria comunità. E' momento attivo della politica di ogni territorio”.

“Ed invece – evidenzia - ci stiamo tristemente abituando al silenzio. Non si possono rivolgere quesiti ai consiglieri comunali senza urtarne la sensibilità o senza che si attivi la "difesa d'ufficio" come se domanda ( spesso e volentieri tecnica) equivalga ad accusa”.

“Un Consiglio Comunale che rischia, giorno dopo giorno, di svuotarsi del suo ruolo e di quelle che dovrebbero essere le sue funzioni: atti di indirizzo di natura urbanistica (di competenza esclusiva del Consiglio Comunale), deliberate dalla Giunta; la nomina del rappresentante del Comune di Girifalco al Gal Serre Calabresi (società consortile a partecipazione pubblica che detiene la maggioranza) avvenuta in autonomia quando la nomina dei singoli rappresentanti del Comune è di competenza del Consiglio Comunale, ex. art 42 TUEL fino ad arrivare  - conclude all'ultimo punto all'ordine del giorno che si discuterà venerdì 30 luglio alle ore 10”.

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