
di EMANUELE CANNISTRÀ
Ogni popolo ha il governo che si merita”, scriveva nel 1811 il filosofo e diplomatico francese Joseph de Maistre. Una riflessione amara che, oggi, molti cittadini di Catanzaro sentono purtroppo attuale di fronte a un’amministrazione comunale — Giunta e Consiglio — più concentrata sull’apparenza che sulla sostanza.
Con l’arrivo del Giro d’Italia, martedì Catanzaro è’ stata presentata come una città modello: strade pulite, erbacce rimosse, asfalto sistemato e segnaletica impeccabile. Un’immagine costruita per le telecamere e per qualche ora di visibilità nazionale. Ma la realtà quotidiana è ben diversa: quartieri trascurati, strade piene di buche, marciapiedi invasi dalle erbacce e una manutenzione ordinaria che spesso manca.
Sembra quasi che basti il passaggio di un evento mediatico per riscoprire improvvisamente il decoro urbano. E allora viene naturale chiedersi: perché non garantire la stessa attenzione durante tutto l’anno e in tutte le zone della città? Forse sarebbe bastato organizzare il percorso del Giro in modo da attraversare l’intero tessuto urbano, costringendo l’amministrazione a restituire dignità a ogni quartiere, e non solo a quelli interessati dalla corsa.
Da cittadino, avrei voluto vedere lo stesso impegno dedicato ai cimiteri cittadini. Luoghi che dovrebbero rappresentare rispetto, memoria e civiltà, ma che oggi versano troppo spesso in condizioni indegne: erbacce sulle tombe, bidoni stracolmi di rifiuti, spazi trascurati e loculi danneggiati.
Un cimitero abbandonato non è solo una questione di estetica urbana. È una ferita profonda per l’intera comunità. Significa mancare di rispetto ai nostri cari defunti, alla memoria collettiva e alle tradizioni culturali che plasmano l’identità di una città.
Un cimitero ben curato offre conforto ai familiari, preserva il ricordo delle persone amate e rappresenta un segno tangibile di rispetto per il passato e per la dignità umana. Al contrario, il degrado comunica indifferenza, disinteresse e una mancanza di valori civili.
Eppure, le segnalazioni e le denunce dei cittadini spesso cadono nel dimenticatoio. Ci si mobilita per un evento di un giorno, mentre si trascurano problemi che i cittadini affrontano ogni giorno. Catanzaro non ha bisogno di interventi straordinari solo quando ci sono le telecamere. Ha bisogno di una cura costante, seria e rispettosa della sua comunità, dei suoi quartieri e della memoria dei suoi cittadini.
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