Giuseppe Giuliano raddoppia: Occhiuto lo nomina anche commissario dell'Asp di Vibo Valentia

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  25 gennaio 2022 18:12

di GABRIELE RUBINO

Roberto Occhiuto ha nominato Giuseppe Giuliano nuovo commissario straordinario dell'Asp di Vibo Valentia. L'ufficialità arriva con il decreto numero 4 firmato pochi minuti fa sia da Occhiuto, nelle vesti commissario ad acta, e sia dal sub-commissario Ernesto Esposito.

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La scelta arriva all'indomani dell'addio all'Asp di Vibo Valentia di Maria Pompea Bernardi che però ha ottenuto l'incarico di dirigente del settore "Programmazione della rete ospedaliera" del dipartimento regionale Tutela della Salute, guidato dal dg Jole Fantozzi.

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Giuliano è già commissario straordinario dell'Aou Mater Domini. Dunque svolgerà il doppio ruolo. Peraltro, Giuliano è stato già all'Asp di Vibo proprio prima di tornare all'ex Policlinico di Catanzaro. Il decreto dispone che "in applicazione dell’art. 2, comma 3, della legge n. 181 del 30 dicembre 2020, spetta al Commissario straordinario un compenso stabilito dalla normativa regionale per i direttori generali dei rispettivi enti del servizio sanitario regionale, nel caso di specie da convenire, in ovvio ribasso, in sede di definizione contrattuale". 

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Nel dispositivo del Dca si precisa ancora che "il Commissario ad acta provvederà alla puntuale verifica di tutte le attività, comunque, svolte dal Commissario straordinario - anche in relazione al Piano Covid e a quello di vaccinazione anti SARS – CoV-2 - che dovranno essere coerenti con gli ulteriori specifici obiettivi che verranno assegnati con separato provvedimento e rappresentati nel relativo contratto". Inoltre, 
"il Commissario straordinario decadrà automaticamente dall'incarico, ai sensi dell'art. 2, comma 6, della
legge n. 181 del 30 dicembre 2020, in caso in caso di mancata adozione dell’atto aziendale di cui al
comma 4, o di mancata approvazione dei bilanci relativi agli esercizi già conclusi nei termini ivi previsti,
nonché in tutte le ulteriori ipotesi previste dalle disposizioni normative di cui alle “Misure urgenti per il
rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e per il rinnovo degli organi elettivi delle regioni a
statuto ordinario” 

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