Giustizia, stabilizzazione precari e progressioni interne: per CSE-FILAI un "risultato epocale"
29 gennaio 2026 17:46TO EPOCALE Stabilizzazione precari e progressioni interne.
"Grazie all’impegno e alle proposte che come FLP in questi mesi abbiamo messo in campo con costanza e tenacia possiamo dire di aver oggi ottenuto un importante risultato nella direzione del superamento del precariato e nel riconoscimento delle professionalità interne al Ministero. Dopo un lungo confronto sui contenuti, è stato definito, nell’incontro tenutosi nella serata di ieri alla presenza del Ministro Nordio, il piano dei fabbisogni del Ministero per il 2026 (PIAO), che mette nero su bianco la stabilizzazione di tutti i profili di assistente a tempo determinato del PNRR e di 7863 funzionari dei
profili di terza area, finanziati dalle risorse del PNRR". Lo scrive CSE-FILAI.
"Un risultato di straordinaria importanza, che va ben oltre i numeri fino ad oggi previsti, e che riconosce in modo significativo la bontà del confronto messo in campo in questi mesi con l’autorità politica e i vertici del Dipartimento, svolto nel rispetto dei ruoli, ma senza alcun pregiudizio, senza proclami e tentativi di strumentalizzazione, ma nell’esclusivo interesse dei lavoratori. Una soluzione che evita la dispersione di professionalità già formate e pienamente integrate nelle attività giudiziarie. Accanto alle stabilizzazioni, tra le quali per la FLP riveste particolare importanza quella relativa ai 382 operatori a tempo determinato progetto sud, che hanno visto un forte impegno della nostra organizzazione sindacale sia in sede politico parlamentare che in sede ministeriale, il piano prevede importanti misure di valorizzazione professionale interna, incrementando significativamente i posti dai circa 900 finanziati dalle risorse del CCNL 2019/2021 a 1.500 progressioni verticali dalla seconda alla terza area, attuando dopo anni di stallo, un primo riconoscimento, che contiamo di rafforzare e implementare nel 2027, dell’esperienza e delle competenze maturate negli anni da chi ha garantito continuità operativa agli uffici. Rimane aperta la questione dei 1.843 lavoratori che, allo stato, non rientrano nel piano di stabilizzazione"
" La FLP, considerato che la norma già prevede la proroga delle graduatorie ai fini di una successiva
assunzione, ha formalmente richiesto la proroga dei contratti per questo personale per evitare
interruzioni lavorative e assicurare la continuità del servizio, e chiederà al governo un impegno
concreto per reperire ulteriori risorse che consentano di completare il percorso assunzionale nel 2027
per non disperdere competenze ormai essenziali per il sistema giustizia. La FLP continuerà a seguire
con attenzione l’attuazione del piano e a sostenere ogni iniziativa utile a garantire piena tutela
occupazionale e valorizzazione professionale a tutto il personale coinvolto. Come CSE-FILAI e come FLP, nel contesto del Precariato continueremo nel lavoro di pressing a 360 gradi per non lasciare nessuno fuori e per fare Stabilizzare tutti gli assunti con I Fondi del PNRR o con altri Fondi Europei non solo nella Giustizia ma in tutta la PA, portando avanti, con grande determinazione, la nostra proposta di Storicizzazione della spesa dei suddetti Fondi finalizzata appunto alla Stabilizzazione dei Precari della PA. Continueremo ad operare per la tutela assoluta degli Operatori Giudiziari del Sud (Calabria, Sicilia, Puglia e Campania) affinché la Stabilizzazione sia non solo full time, ma anche con la permanenza nella stessa sede e se necessario, nelle posizioni sovrannumerarie, come nei casi similari precedenti che abbiamo indicato chiaramente in una nostra proposta emendativa presentata, già nei mesi scorsi e anche recentemente, all'Amministrazione durante le trattative sindacali. Continueremo, imperterriti, nelle azioni propositive per risolvere il problema degli idonei di concorsi pubblici, con la proroga di almeno 24 mesi, relativamente alle graduatorie di dirigenti e a quelle del personale non dirigente, scadute tra Marzo, Aprile, Maggio e Giugno del 2025. Si tratta di una Tematica su scala nazionale di fondamentale importanza"
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