Grande attesa stasera per Vinicio Capossela e la sua “Bestiale Comedìa”

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images Grande attesa stasera per Vinicio Capossela e la sua “Bestiale Comedìa”

  12 agosto 2021 19:41

Una serata emozionante e travolgente quella della scorsa a sera al Parco Archeologico di Scolacium a Borgia. Per Armonie d'Arte Festival è andato in scena lo spettacolo Cinema Y Tango: un omaggio al tango nella settima arte, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Astor Piazzolla, passando per le pagine più note e amate di Nino Rota ed Ennio Morricone.

Sul palco il coinvolgente fisarmonicista/bandoneon protagonista della scena internazionale, Mario Stefano Pietrodarchi e il suo Ensemble. Ad impreziosire l'accattivante performance musicale, Gianluca Marcianò al pianoforte e una delle più interessanti compagnie italiane di danza, Naturalis Labor, con le coreografie di Luciano Padovani.

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L'evento è stato trasmesso in mondovisione con 200 Paesi, grazie al progetto speciale siglato “Estate all’Italiana Festival” del Ministero degli Esteri e ItaliaFestival.

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Oggi è il giorno di Vinicio Capossela e della sua attesissima “Bestiale Comedìa”. A partire dalle ore 22, a Scolacium, un suggestivo concerto tra musica, pensieri e poesia in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, un viaggio esaltante nel mondo del sommo poeta. Ad introdurre l'evento sarà Filippo La Porta.

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In tutta la discografia di Capossela riecheggia l’universo metafisico dantesco attraverso una ricerca della ritualità, del primordiale, delle radici mitiche della propria cultura, tutta volta a decifrare e restituire la complessità dell’animo umano. Gli spettatori vivranno un vero e proprio viaggio nell’aldilà, tra santi, creature mitiche, bestie, eroi e, soprattutto, peccatori. I compagni di questa impresa saranno due musicisti di grande talento: il poliedrico Vincenzo Vasi e il virtuoso Raffaele Tiseo, che, come Virgilio e Beatrice, affiancheranno il cantautore e gli daranno il coraggio di confrontarsi con una delle opere più vaste, monumentali e magnifiche della storia della letteratura mondiale. “Ho iniziato ad appassionarmi a Dante per mito interposto - dichiara Capossela – L'eroe della mia giovinezza è stato il dannato, il bohémien, il distillatore di bellezza Amedeo Modigliani. Modigliani sgranava come un rosario ebbro i versi di Dante a memoria, mentre dipingeva i suoi volti dagli occhi vuoti. E così provai a mandarli a memoria anche io scoprendo la più sublime forma di preghiera umanistica. Una esperienza di spiritualità, che nella ripetizione conduce a una specie di trance. L’attrazione per l’umano, per i suoi miti, per il sublime, per l’inferno, per il peccato e per la virtù, per tutto ciò che desta maraviglia è quello che da quindici anni conduce il mio cammino in musica e parole. Non c’è cosa che Dante non comprenda già. Santi, eroi e viziosi, una certa attrazione per il misticismo, una visione del mondo non specialistica, ma enciclopedica, il cui soggetto è la natura tutta a partire dalla natura umana, sono tra le cose dantesche che più mi attraggono. La Bestiale Comedia è un viaggio tra i nostri mostri interiori. Un filo teso tra la bestialità e l’amor di conoscenza. In ogni fiaba l’eroe affronta e uccide il Drago. Il viaggio della Comedia avviene invece perché l’eroe ne ha paura e chiede soccorso alla Poesia e alla Conoscenza. E così cercheremo di fare anche noi, come in una bestiale Comedia, affronteremo la Bestia non per ucciderla, ma per guadagnarne la conoscenza e solo dopo, tornare a riveder le stelle.

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