Green pass base per le isole, Corbelli (Diritti civili): "Bene l’ordinanza di Musumeci e Occhiuto"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Green pass base per le isole, Corbelli (Diritti civili): "Bene l’ordinanza di Musumeci e Occhiuto"

Corbelli chiede che “lo stesso provvedimento venga subito adottato anche da tutti gli altri Governatori interessati ai collegamenti con le loro isole, piccole e grandi”

  19 gennaio 2022 15:17

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, esprime “soddisfazione per l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a cui è seguita ieri sera anche quella del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che annulla l’obbligo del Green pass rafforzato per attraversare lo stretto di Messina e per lo spostamento sui mezzi pubblici da tutte le altre piccole isole” e chiede che “lo stesso provvedimento venga subito adottato anche da tutti gli altri Governatori(ad iniziare dalla Sardegna) che hanno nei loro territori piccole isole di fatto oggi isolate e con gli abitanti, non vaccinati, prigionieri”!

Corbelli è stato, in assoluto, in Italia, il primo, alla fine dell’anno, a  sollevare questo problema, già all’indomani del varo dell’ultimo decreto del Governo del 29 dicembre che, con l’obbligo del Green pass rafforzato per tutti i mezzi di trasporto, pubblici e privati (navi, treni, aerei, traghetti e aliscafi compresi), di fatto “imprigionava” nelle isole, ad iniziare da quelle più piccole, i residenti non vaccinati! Il leader di Diritti Civili aveva reso noto, (come riportato anche da questa testata, La Nuova Calabria, il 31 dicembre), “il caso di una insegnante di Procida che non poteva lasciare la sua isola nemmeno per raggiungere quella vicina di Ischia, dove aveva programmato un intervento chirurgico dopo le festività” e aveva parlato di “effetti vergognosi del Green pass rafforzato, che oltre ad abolire le libertà di manifestare e di parola, il diritto al lavoro e allo studio, con il nuovo decreto cancellavano anche quello  alla salute e alle cure, come nel caso della docente della piccola isola di Procida”! “Siamo alla irresponsabilità e alla pura follia!

Banner

Si varano provvedimenti che non solo calpestano i diritti fondamentali ma anche il buon senso e ogni principio elementare di civiltà, afferma Corbelli. Il 30 dicembre avevamo subito denunciato il caso degli isolani prigionieri nelle loro isole, grandi e piccole. Se il Governo avesse corretto immediatamente questo errore, come era suo dovere, non avremmo registrato, in questi ultimi giorni, i casi vergognosi della donna di Olbia malata di tumore che doveva andare ad operarsi a Roma, respinta all’imbarco a Cagliari, perché senza il green pass valido. O il caso del bambino, che aveva da pochi giorni compiuto 12 anni, bloccato in Sicilia(dov’era andato a far visita al papà a Noto) e impedito di rientrare dalla madre a Milano, perché senza…Super Green pass! O la bimba malata di Alghero trasferita a Genova che la mamma non può raggiungere perché senza Green pass rafforzato! O l’agente di commercio siciliano, non vaccinato, che è rimasto tre giorni a Villa San Giovanni prima che una brava giudice di Reggio Calabria ordinasse di farlo salire su un traghetto. O addirittura che il bravo e coraggioso giudice messinese Giorgianni, critico sullo strumento politico dei Green pass, per poter rientrare in Sicilia ha dovuto chiedere un passaggio ad una…. piccola barca di pescatori! Siamo arrivati a questo! Una pazzia! Oggi le ordinanze dei governatori Musumeci e Occhiuto iniziano a riportare un minimo di buon senso, di giustizia e civiltà. Mi auguro che le stese ordinanze vengano subito adottate anche da tutti gli altri Governatori interessati ai collegamenti con le  loro isole, piccole e grandi”.

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner