Guerra in Ucraina, la riflessione di Gianpiero Taverniti: "Servono i veri aiuti, come serve seminare parole"

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images Guerra in Ucraina, la riflessione di Gianpiero Taverniti: "Servono i veri aiuti, come serve seminare parole"
Gianpiero Taverniti
  03 marzo 2022 14:15

di GIANPIERO TAVERNITI

"Siamo in guerra ,non siamo esperti di geopolitica mondiale, non siamo esperti di armamenti, ne esperti
di economia, di confini, ne abbiamo piena conoscenza delle ricchezze, degli interessi intorno a questa indegna e incivile guerra. Tutti dovremmo essere insieme ai russi e agli ucraini , esperti di tramandare le solide fondamenta nella continuità dei valori di pace e democrazia.

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Servono i veri aiuti ,come serve seminare parole, frasi e azioni verso una pace globalizzata ,al pari degli interessi e alle misere mire espansionistiche di ogni popolo del globo. Non serve assistere a sofferenze violenze, psicologiche e fisiche della gente ,degli uomini di nessuna comunità indipendente e civile del mondo malato, di avarizia ,crudeltà e sete di potere e denaro, perché ognuno di noi, è ricco di un bene, spesso sottovalutato, il bene dell'umanità verso il prossimo, stessa umanità che dovrà essere il migliore investimento nella borsa della pace, dove ognuno di noi potrà attingere dei "dividendi " di civiltà e saper vivere , che quotidianamente potranno essere quei mattoni per costruire la casa della pace, nei tempi e nei modi piu celeri di chi ha costruito la guerra e di sicuro per arrivarci non lo ha fatto all'improvviso, perché quando si aprono guerre, da ambo le parti vi è un fallimento ,che produce paura ,sia di chi è sotto le bombe che chi deve obbedire a lanciarle.

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La diplomazia del globo, di tutti gli stati e le grandi  potenze ,definite incivilmente tali ,hanno il diritto di sedersi al tavolo dei migliori e dignitosi negoziati, al solo fine di garantire a tutti le libertà, le tranquillità dovute, affinché nessuna arma intelligente (definita tale impropriamente)possa avere  un dito ignorante e indegno, di schiacciare quel tasto della distruzione delle comunità in ogni angolo del mondo. Gli errori ,le atrocità del secolo passato con le varie vicende e le varie guerre che hanno interessato tutto il mondo e che oggi tornano , non ci hanno insegnato nulla, non abbiamo fatto tesoro del sangue e delle sofferenze dei nostri avi, perché come si dice, la storia si ripete, cambiamo gli attori, ma in quel triste "reality" nocivo verso l'uomo le donne i bambini innocenti che hanno subito e che oggi subiscono, non hanno colpe.

Si continua a sbagliare e a compiere crimini verso l'uomo che non sta più al centro dell'universo con il suo intelletto, ma di fatto si ghettizza ,agli estremi nella sua violenza, ignoranza e debolezza dell'essere più forte ,con l'indegna garanzia della guerra. Mai più , mai più , mai più bombe, mai più violenza, ma più guerre ma solo pace ,una ricchezza che hanno il dovere di "spalmare" tutti gli attori internazionali ,sedendosi al tavolo di quel negoziato, perché la pace è un bene del mondo e come tale, tutti ne hanno il dovere di diffonderne la cultura e la promozione, affinché la stessa possa istruire gli uomini ignoranti, verso la vera evoluzione umana quella di aprire il cuore contro ogni forma di guerra, usando il cervello, prima di tutto. #stopwar".

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