Gutenberg 2026 a Catanzaro, gli studenti del "Galluppi" portano in scena l’Antigone di Sofocle
17 maggio 2026 13:28 In occasione della XXIII edizione del Gutenberg, intitolata “Catastrofi e mondi nuovi”, che dominerà la scena culturale e artistica cittadina e regionale dal 18 al 23 maggio 2026, gli studenti del Liceo Classico del Convitto Nazionale “P. Galluppi” di Catanzaro, guidato dal rettore – dirigente scolastica Stefania Cinzia Scozzafava, porteranno in scena la tragedia classica Antigone di Sofocle.
La rappresentazione andrà in scena con una breve anteprima domani, lunedì 18 maggio, alle ore 9,30 presso il Teatro Comunale di Catanzaro, in occasione della cerimonia di apertura del Gutenberg, e poi integralmente mercoledì 20 maggio dalle ore 18,30 nello stesso luogo. Si tratta dell’atto finale del laboratorio teatrale “Il teatro classico degli studenti”, inserito nel progetto Gutenberg.
Il percorso, avviato nel mese di febbraio e coordinato dai docenti Massimiliano Lepera, Ines Arcuri, Pompea Zampetti e Massimo Iiritano, ha coinvolto attivamente gli studenti, veri protagonisti dell’offerta formativa e della manifestazione, con l’obiettivo di riportare in auge il mondo classico in modo autentico e coinvolgente. Un’esperienza che ha consentito ai ragazzi non solo di approfondire le proprie conoscenze, ma anche di mettere alla prova passioni e talenti. «Il teatro classico rappresenta uno strumento straordinario per avvicinare gli studenti alle radici della nostra cultura», sottolinea il rettore-ds Stefania Cinzia Scozzafava. «Attraverso esperienze come questa, i ragazzi non solo riscoprono il valore dei testi antichi, ma imparano a leggerli in chiave contemporanea, maturando una maggiore consapevolezza di sé e del mondo che li circonda. È proprio nella conoscenza delle nostre origini che si costruiscono le basi per un futuro più consapevole e responsabile».
Il laboratorio si è rivelato una vera e propria palestra formativa, permettendo a molti studenti di scoprire o riscoprire le proprie attitudini recitative e consentendo ai docenti di allestire una tragedia integrale, il cui testo è stato riadattato dal prof. Lepera, in linea con le tematiche del Gutenberg 2026.
La trama del capolavoro sofocleo si inserisce perfettamente nel solco della XXIII edizione del Gutenberg e, grazie alla sinergia tra docenti e allievi, il pubblico potrà assistere a uno spettacolo di grande intensità e valore culturale. Appuntamento dunque il 18 e il 20 maggio, per lasciarsi trascinare dall’entusiasmo e dalla passione dei giovani interpreti, protagonisti di un’esperienza che unisce tradizione e contemporaneità.
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