"Ho popolato di nomi il silenzio": l'omaggio a Giuseppe Ungaretti del Liceo scientifico 'Siciliani' di Catanzaro

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images "Ho popolato di nomi il silenzio": l'omaggio a Giuseppe Ungaretti del Liceo scientifico 'Siciliani' di Catanzaro
Giuseppe Ungaretti
  14 dicembre 2021 17:05

L’ultimo incontro del 2021, organizzato dal Liceo Scientifico “L. Siciliani” di Catanzaro, che ha collaborato con la prestigiosa Università di Pécs, Dipartimento di Italianistica, si è tenuto il 9 dicembre scorso, ed è stato dedicato a uno dei maggiori poeti del nostro tempo, Giuseppe Ungaretti. L’omaggio al poeta riguarda il cinquantenario della morte, avvenuta nel giugno 1970, anche se posticipato di un anno. Il Seminario internazionale, diretto dal Prof. Luigi Tassoni, il ben noto critico e semiologo catanzarese, membro dell’Accademia ungherese delle Scienze e di altre Istituzioni internazionali, ha riunito studiosi e studenti delle Università di Pécs, Torino, Bergen, Roma Tre, unitamente a studenti e docenti del Liceo Scientifico Siciliani, e alla sua dirigente, Filomena Rita Folino che, con tutto il corpo docente, ha inteso con questi eventi porre l’accento sulle opportunità sempre più ampie da offrire ai giovani calabresi nell’ambito della formazione umanistica connessa strettamente a quella scientifica.

L’intervento di Paola Baioni, dell’Università di Torino, e quello di Erika Wolf, dell’Università di Bergen, in Norvegia, hanno puntato soprattutto sull’eredità e sulla modernità ungarettiana, in parallelo con poeti delle generazioni successive, e nello specifico Luzi e Sinisgalli; mentre Eszter Rónaky, dell’Università di Pécs, ha parlato dell’attività di Ungaretti scrittore strettamente legata a quella del critico-ermeneuta  che aveva a cuore le ragioni dell’identità europea e italiana della parola poetica. Nel suo intervento Luigi Tassoni ha riportato l’attenzione sul senso dell’opera di Ungaretti che pone al centro degli interessi la parola, l’immagine e due elementi fondamentali per la nostra civiltà, ovvero l’innocenza e la memoria (come recita il titolo di un famoso saggio del poeta). Come partners, sia la prof.ssa Folino, sia il direttore dell’Istituto italiano di cultura di Budapest, dr. Gabriele La Posta, hanno sottolineato l’importanza di iniziative così ricche, aperte e propositive, una vera occasione per i giovani.

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Un gran numero di domande ha mostrato ancora una volta il coinvolgimento degli studenti del Siciliani, coordinati in un percorso di studio dalle loro insegnanti (le prof.sse Carmen Gallelli, Angela Rossano, Carmen Zito, e Milly Curcio, quest’ultima  responsabile degli eventi letterari internazionali del Liceo). Anche grazie alle stimolanti domande degli allievi si è fatta luce sulla natura interdisciplinare dell’immaginario poetico che con Ungaretti approfondisce una letteratura a contatto diretto con i linguaggi contemporanei e della tradizione, della tecnica e della scienza, della pubblicità e del pensiero.

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Prossimi appuntamenti con e al Siciliani, due giornate di Open Day il 15 dicembre 2021 e il 12 gennaio 2022, oltre all’intensa giornata internazionale del Dante Dì, organizzata per il 25 marzo.

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