Hospice Reggio Calabria, Club Rotary: "No a interruzione"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Hospice Reggio Calabria, Club Rotary: "No a interruzione"
Hospice Via delle Stelle
  26 luglio 2019 21:21

"I rotariani reggini, al pari della stragrande maggioranza dei cittadini metropolitani, hanno avuto modo in passato di esprimere con gesti, non solo formali, di solidarietà l'apprezzamento per i qualificati servizi che l'hospice 'Via delle Stelle' ha reso nel corso dell'ultimo decennio. Pertanto avvertono il disagio che vive la popolazione per le recenti vicende che hanno interessato l'Hospice". É quanto si afferma in un documento diffuso dai Rotary Club della Città Metropolitana di Reggio Calabria a conclusione di una riunione. "Nel corso dei lavori - si aggiunge - si è stabilito di istituire una commissione interclub Salute, con l'obiettivo di fornire un contributo delle professionalità rotariane al dibattito pubblico sulla delicata materia sanitaria. L'erogazione dei servizi garantiti dall'hospice non può subire interruzioni i cui effetti finirebbero per riverberarsi inevitabilmente sulle attività del Grande Ospedale Metropolitano. Quest'ultimo infatti ha una mission di ospedale per acuti e non certo come centro di cure palliative e già cominciano a manifestarsi traumaticamente le conseguenze delle interruzione delle attività dell'Hospice in quanto pazienti con malattia avanzata vi fanno ricorso non avendo altro setting assistenziale cui fare riferimento". Nel documento i Rotary Club della Città Metropolitana di Reggio Calabria, "convinti che il principio di legalità debba essere sempre osservato, soprattutto quando riguarda le azioni degli organi dello Stato, invocano l'adozione di tempestivi provvedimenti a tutti i livelli, nazionali, regionali e locali finalizzati a scongiurare ulteriore mortificazione del già pregiudicato e ridotto livello di fiducia verso le istituzioni. Le questioni attinenti la tutela della salute hanno valore universale e l'erogazione dei servizi sanitari non può essere affrontata solo sul versante economico, dovendosi in ogni caso garantire assistenza nel rispetto dei livelli essenziali di prestazioni sanitarie"

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner