
Sul futuro dei lavoratori ex Abramo/ora Konecta R Srl vi è nebbia fitta e nulla fa Konecta R per fare chiarezza. Anzi, la risposta di Konecta R, dopo l’intervento della Prefettura di Catanzaro, non fa che moltiplicare gli interrogativi. Ecco perché, ancora una volta, i lavoratori ex Abramo/ ora Konecta R Srl hanno scritto con l’Avv. Francesco Pitaro al Prefetto di Catanzaro, alla Regione Calabria, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, all’Ispettorato del Lavoro e a Confindustria. Nell’atto dell’Avv. Francesco Pitaro si legge che “Con la Nota del 27/7/2026, a firma del Vice Prefetto Vicario della Prefettura di Catanzaro, avente ad oggetto: "Situazione occupazionale dei lavoratori già dipendenti di
Abramo Customer Care S.p.A." in riscontro alla richiesta dei lavoratori, è stato chiesto a Konecta R di fornire una informativa dettagliata in merito alla situazione della società, dei lavoratori, alle prospettive occupazionali e al piano di rilancio della società.
"Solo a seguito della Nota prefettizia del 27/7/2026 è pervenuta in data 29/7/2026 la Nota di Konecta R Srl che, tuttavia, è completamente insoddisfacente ed elusiva e infondata e non risponde per niente alle richieste svolte dalla Prefettura di Catanzaro. Nella Nota di Konecta R Srl, infatti, non viene resa alcuna informativa, in merito alle richiesta svolte dai lavoratori nei due atti già notificati e in merito alle richieste svolte dalla Prefettura di Catanzaro, ma si è “liquidata” la questione in poche righe sull’assunto apodittico e indimostrato che sarebbe tutto in ordine senza spiegare perché. Più precisamente, omettendo di rispondere alle richieste dei lavoratori e della Prefettura, la generica e infondata ed elusiva Nota di Konecta R Srl non risponde alle richieste di avere una dettagliata informativa sul futuro dei lavoratori ei Konecta R Srl. Ed invero, Konecta R Srl non ha spiegato né comunicato “il numero complessivo dei lavoratori dipendenti di Abramo Customer Care S.p.a. attualmente assunti, precisando quanti siano effettivamente impiegati, quanti risultino interessati da trattamenti di integrazione salariale e quanti siano stati convocati per le attività formative relative alla ‘commessa Iliad’. Dovranno essere dettagliatamente illustrati i criteri per l’individuazione dei lavoratori ammessi alla formazione, il numero di coloro che potranno essere concretamente impiegati nella nuova commessa, le mansioni e le sedi di futura assegnazione, nonché le prospettive occupazionali e le iniziative programmate nei confronti del restante personale. Si chiede altresì di precisare se siano previste ulteriori fasi formative o successive opportunità di ricollocazione, indicando la platea potenzialmente interessata e le relative tempistiche”.
Ed allora, raffrontando le richieste dei lavoratori e soprattutto la Nota Prefettizia del 27/7/2026 con la elusiva e generica e monca risposta fornita da Konecta R Srl non può non vedersi come Konecta R Srl abbia omesso di rispondere alle legittime richieste di informativa svolte dai lavoratori e dalla Prefettura di Catanzaro. Tutto ciò è manifestamente grave e ciò in quanto Konecta R Srl non può tenere all’oscuro i lavoratori e non può eludere le richieste puntuali di informazione svolte pure dalla Prefettura di Catanzaro. I lavoratori, infatti, hanno diritto pieno e totale di avere contezza dell’esistenza o meno di un piano di sviluppo e di rilancio della società, delle prospettive occupazionali e di acquisire ogni utile notizia che Konecta R Srl, tuttavia, ad oggi, omissivamente, non vuole, contra ius, fornire.
Infine “con il presente atto, ancora una volta, si chiede che il Prefetto di Catanzaro, la Regione Calabria, l’Ispettorato del Lavoro di Catanzaro e Confindustria Catanzaro vogliano con immediatezza E comuqnue entro e non oltre 7 giornmi dal ricevimento dell'atto a convocare un tavolo, alla presenza dei lavoratori istanti o di una loro delegazione, e alla presenza di Konecta R Srl affinchè Konecta R Srl fornisca, per come è nei suoi obblighi, ogni informativa utile in merito alle prospettive occupazionali dei lavoratori e al piano di rilancio della società e ai criteri individuati per la scelta dei lavoratori e all’assunzione della commessa “Iliad” e ad ogni altro elemento già dettagliatamente indicato nei due atti trasmessi dai lavoratori e nella Nota prefettizia del 27/7/2026".
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