I pensieri della domenica di Fiorita dall'allerta meteo alla crisi di Catanzaro servizi
18 gennaio 2026 10:03
Qualche giorno fa sono passato dalla scuola di Via Calabria, in occasione dell’Open Day e anche per verificare l’allestimento di nuovi spazi (il laboratorio di ceramica, primo fra tutti) da parte dei docenti del plesso. Non è la scuola più bella del mondo, probabilmente, ma a me pare, probabilmente è, la scuola migliore del mondo. Una scuola di periferia, che cura con dedizione e gioia i suoi 61 studenti e che risponde alle difficoltà e alle miserie del mondo con una fiducia sterminata nel futuro. Una scuola in cui la dirigente, i docenti e il personale tutto non lesinano sforzi quotidiani affinché il futuro (non loro, non mio) dei giovani allievi sia migliore del presente (il loro, il nostro, di tutti). Altre scuole della nostra città sono preziose come questa e sono attraversate dalla stessa generosa “follia”, ma nel momento in cui ne ho varcato il cancello la scuola di via Calabria mi è apparsa come il centro del mondo. Il centro di un mondo giusto e a misura di bambino.
LA LIBERTA’ PRIMA DI TUTTO
Uscito dal cancello di Via Calabria sono tornato nel nostro mondo, sempre più diseguale, sempre più violento, sempre più brutale, sempre più insanguinato. Un mondo che a volte spaventa e atterrisce, ma che richiede a tutti di non arrendersi e di continuare a schierarsi dalla parte della libertà, della democrazia, dei giovani. Dalla parte di chi manifesta in Iran per la fine di un regime oscurantista e illibertario. Con forza, da sinistra, la battaglia dei giovani iraniani deve diventare una nostra nuova battaglia per un mondo più giusto.
ORE DECISIVE PER IL SANT’ANNA
Il Sant’Anna, scrive Sergio Dragone, non è solo un edificio, è un insieme di storie. Come dargli torto? E come dargli torto quando aggiunge che tanto della vita del quartiere che ospita quella struttura resta legato alla storia, alle donne, agli uomini, del Sant’Anna. Oggi quell’eccellenza della sanità calabrese può rinascere, certo sotto nuove spoglie ma con la possibilità di riappropriarsi del suo ruolo sociale e sanitario. Le prossime ore saranno quelle decisive e aggiungerò ogni sforzo a quelli già compiuti – pur nei limiti del mio ruolo e delle mie competenze - per favorire una soluzione positiva di questa annosa vicenda da parte delle autorità preposte ad assumere le imminenti decisioni. In silenzio, come piace a me, da quando ho imparato che i risultati contano più dei comunicati stampa.
CRONOPROGRAMMA SORICAL
E’ iniziata una nuova sfida. Il consiglio direttivo di ARRICAL, a fine dicembre, ha approvato il nuovo cronoprogramma di subentro di Sorical nella gestione totale del sistema idrico. Il comune di Catanzaro è il primo tra quelli interessati dal processo di subentro nel secondo semestre del 2026. E già nella settimana appena conclusa si è insediato il tavolo di lavoro che ha definito il primo settembre come termine del procedimento. Da quella data tutto quello che riguarda l’acqua sarà in capo ad un unico soggetto: la Sorical. Un vantaggio indubbio in termini di semplificazione e di razionalizzazione del servizio che, mi auguro, potrà agevolare anche quei finanziamenti regionali indispensabili per affrontare le criticità della nostra condotta che tanti disagi continua a procurare ai cittadini.
OCCHIO RAGAZZI
Le previsioni per i prossimi giorni sono sicuramente preoccupanti. Sia in termini di pioggia che potrebbe cadere sulla nostra città sia e soprattutto per i venti forti e le mareggiate in arrivo. Abbiamo già provveduto ad intervenire sulla nostra spiaggia, per abbassarne il livello, e sui punti più critici del nostro territorio. Sono in raccordo continuo con la protezione civile regionale, abbiamo attivato il nostro gruppo di protezione civile comunale e i nostri tecnici e ho sollecitato i diportisti ad attivarsi per mettere in sicurezza le loro imbarcazioni (i pescatori lo hanno già fatto). Sono in contatto anche con Francesco Benevento che ringrazio per la collaborazione, totalmente gratuita che ci sta fornendo. Ma tutto questo deve essere accompagnato da una estrema prudenza da parte di tutti i cittadini. Saranno giornate delicate e ognuno deve fare la sua parte. Occhi aperti e massima cautela.
CENTRO SOCIALE PONTEGRANDE
Sono quasi terminati i (piccoli) lavori di riqualificazione della struttura ubicata nel quartiere Pontegrande che ospiterà un nuovo centro di aggregazione sociale. La prossima inaugurazione porterà a 6 i centri di aggregazione sociale aperti da questa amministrazione. Mica pochi!
STIPENDI CATANZARO SERVIZI
Vivo con grande angoscia, come ho scritto, la crisi della nostra partecipata. Una crisi che viene da molto lontano, con debiti importanti accumulati negli anni che siamo riusciti a ridurre (si pensi all’operazione Scacco Matto) ma non a eliminare. Il 10 febbraio davanti al giudice verrà valutato il piano di risanamento, predisposto dall’amministratore Tonino De Marco, che conterrà l’affidamento di quattro nuovi servizi (se il consiglio comunale si pronuncerà favorevolmente a questa proposta), l’indicazione di altri servizi in corso di affidamento e un’altra serie di misure che nell’arco di 10 anni dovrebbero consentire il ripianamento della situazione debitoria. Intanto, la pendenza di un pignoramento impedisce a Catanzaro Servizi di pagare gli stipendi. A seguito di lunghe ma necessarie verifiche posso preannunciare che il Comune interverrà in questa fase in sostituzione della partecipata e che quindi i lavoratori riceveranno il loro compenso. Come è giusto che sia.
IL VALORE DELL’ESEMPIO
Le buone notizie fanno sempre meno rumore di quelle cattive. Eppure ci sono decisioni, gesti, scelte che meriterebbero la prima pagina dei giornali ed un lungo applauso. Raffaele Mammoliti, ex consigliere regionale del Partito democratico, ha rinunciato alla pensione di 1000 euro mensili che la legge riconosce ai consiglieri regionali. Lo ha fatto per coerenza con la propria storia, che è piena di battaglie per gli altri e non di privilegi per sé. Gli esempi contano, gli esempi vanno raccolti, gli esempi vanno mostrati. Sono grato a Raffaele per questo gesto e sono anche orgoglioso di ricordare che questa amministrazione ha tagliato le spese dello staff del 40% e che ho rinunciato personalmente all’uso dell’auto blu.
*sindaco di Catanzaro
Segui La Nuova Calabria sui social