I valori dell’Etica e della Legalità protagonisti della tavola rotonda dei Lions Club  International – Distretto 108Ya di Catanzaro

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images I valori dell’Etica e della Legalità protagonisti della tavola rotonda dei Lions Club  International – Distretto 108Ya di Catanzaro

  08 dicembre 2021 12:06

di FRANCESCO IULIANO

Si è parlato di etica, legalità e non solo, nel corso della tavola rotonda dal titolo “Etica e Legalità” organizzata dal Lions Club  International – Distretto 108Ya di Catanzaro, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro e Confassociazioni , allestito nella sala “Cenacolo” dell’Istituto Tecnico Industriale “Ercolino Scalfaro” di Catanzaro.

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Un incontro che, al termine dei contributi offerti dai relatori, ha dato vita ad un interessante confronto tra i rappresentanti della magistratura, della politica e dell’avvocatura.

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Moderati dal presidente di Confassociaizoni Calabria  e segretario  del  Lions Club Catanzaro Mediterraneo, Peppino Mariano, hanno partecipato  il professore di Diritto e religioni dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Domenico Bilotti, il professore  di Diritto costituzionale, Paolo Falzea, la presidente del Tribunale  per i Minori di Catanzaro, Teresa Chiodo, la presidente del Tribunale di Crotone, Maria Vittoria Marchianò,  il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, Camillo Falvo, il presidente dell’Ordine distrettuali degli Avvocati di Catanzaro, Antonello Talerico e la senatrice Gelsomina Vono.

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In collegamento web, invece, sono intervenuti il presidente nazionale di Confassociazioni, Angelo Deiana e l’onorevole Wanda Ferro.

L’incontro si è aperto con i saluti della presidente del Club Lions, Enza Matacera e del vicepresidente nazionale di Confassociazioni, Sergio Gaglianese. Sono seguiti i saluti delle autorità regolati dal cerimoniere del Club Lions, Loredana Badolato.

“Con questo nostro incontro – ha detto Enza Matacera - abbiamo voluto dare rilievo all’etica e alla legalità perché esse rappresentano le colonne portanti della nostra società. Il fatto di essere etici, vuol dire possedere capacità decisionali del proprio comportamento che non devono assolutamente ledere il benessere del prossimo. L’etica, cioè l’autonomia decisionale, non deve contrastare con la legge. L’etica segue la ragione e la coscienza, la legalità è intesa come osservanza delle leggi. A sua volta la morale si inserisce nel binomio etica-legalità, in quanto ciò che è immorale è vietato per legge; e la morale esige il rispetto della legge, che costituisce un vero e proprio valore sociale”.

Obiettivo dell’incontro – è stato detto -, anche quello di sensibilizzare il pubblico sull’importanza del rispetto delle norme deontologiche, sulle conseguenze che scaturiscono dall’illegalità in generale e di fornire le conoscenze utili per accedere al mercato del lavoro con consapevolezza dei propri diritti, dei doveri e degli strumenti di tutela.

Un contributo, dunque, alla conoscenza di un problema che investe la responsabilità morale e civile di categorie professionali che svolgono un ruolo importante nella vita di una società democratica.

Di “etica e legalità” nell’universo minori, ha parlato invece la presidente del Tribunale per i Minori, Teresa Chiodo che ha sostenuto come “a differenza della legalità, l’etica sia un concetto un po' più difficile da cogliere perché attiene a regole morali ch e vengono prima delle regole giuridiche e che quindi la legalità presuppone l’etica. E’ fondamentale far capire, partendo dai giovani, che ciascuno di noi deve acquisire un patrimonio di valori che protengono l'attività umana verso il bene della collettività. Occorre quindi una consapevolezza che quando si svolgono delle professioni, quando si occupano dei posti e si esercita un potere nell'interesse dei concittadini si è anche caricati di una pesante responsabilità sociale perché le nostre azioni hanno un effetto diretto sulla vita degli altri uomini e ne condizionano pesantemente l'esistenza”.

Stimolante per la discussione, la relazione del procuratore della Repubblica, Camillo Falvo, che ha messo sul tavolo le difficoltà e le preoccupazioni della magistratura anche dopo i fatti che hanno coinvolto il giudice Palamara.

Per la senatrice Vono, chiamata alle conclusioni dell’incontro, “dalla discussione tra etica e moralità  se ne può uscire  solo con una corretta educazione alla legalità. E’ fondamentale intendere , cioè, la legalità come un valore e che quindi tra etica e legalità non ci sia più tanta differenza”.

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