
Si apre con interessanti novità l’anno scolastico per l’istituto comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso, dove questa mattina la dirigente scolastica Antonella Mongiardo ha ricevuto la visita istituzionale dell’assessore alla cultura Annalisa Spinelli e del presidente del Consiglio comunale Maria Grandinetti, accompagnate da una rappresentanza dello staff del sindaco Mario Murone.
Gli amministratori comunali si sono recati nel plesso Gatti, dove sono stati accolti gioiosamente dagli alunni e dal personale scolastico.
L’anno scolastico parte sotto il segno dell’innovazione, dell’inclusione scolastica e dell’internazionalizzazione, con azioni mirate a favorire il miglioramento del benessere didattico, la mobilità di alunni e docenti e gli scambi culturali con le scuole dell’Unione Europea.
Tra le novità più rilevanti, l’introduzione del latino nelle seconde e terze classi della scuola secondaria di primo grado, approvata dagli organi collegiali.
Stamattina è stata pubblicata una determina con cui la preside Mongiardo annuncia la prossima pubblicazione di un bando per l’attuazione del progetto di latino denominato “Pulchrum”, che ha visto l’entusiasmo e la condivisione unanime del collegio dei docenti della scuola.
Il progetto “PULCHRUM” nasce dalla volontà di ampliare ed innovare l’Offerta Formativa del nostro Istituto, fornendo agli alunni delle classi II e III della Scuola Secondaria di I grado un primo solido approccio allo studio della lingua latina.
“Il titolo PULCHRUM non è casuale - dice la preside Antonella Mongiardo- Richiama la Bellezza come valore fondante del nostro patrimonio culturale europeo. Attraverso il latino, gli alunni sono guidati a riscoprire la bellezza della propria lingua madre, la bellezza del pensiero logico e la bellezza di riconoscersi eredi di una civiltà che ha plasmato l’Europa e l’Occidente”. Le motivazioni del progetto sono di duplice natura. Storica, in quanto la conoscenza del mondo latino è indispensabile per comprendere le radici della nostra civiltà.
E linguistica, dal momento che il latino è matrice della lingua italiana e fonte inesauribile per il lessico scientifico, giuridico e medico che gli studenti incontreranno nel loro percorso di studi. In coerenza con le Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2025 e con le Raccomandazioni UE sulle Competenze Chiave 2018, il progetto mira a sviluppare competenze trasversali fondamentali, come imparare a imparare, competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale.
L’elemento di innovazione risiede nell’adozione di una metodologia ispirata al “Metodo Natura” di Ørberg: un approccio graduale e induttivo alla lingua, che rende gli studenti protagonisti attivi del proprio apprendimento attraverso testi in lingua fin dalle prime lezioni.
Altro elemento di novità è la partecipazione facoltativa dei genitori. “Un progetto laboratoriale ed extracurricolare per le classi seconde e terze – dice Antonella Mongiardo- è il contesto ideale per coinvolgere i genitori. In questa cornice, la loro presenza trasforma il latino da "materia teorica e astratta" a "esperienza pratica e comunitaria". Ecco come e perché la partecipazione dei genitori può rappresentare una risorsa strategica. Il co-apprendimento di genitori e figli aiuta la scuola a costruire connessioni più forti con il mondo reale e l'attualità, rafforza l’orientamento e aiuta a consolidare l'alleanza scuola-famiglia”. Per la preside, il progetto di latino favorisce anche l’inclusione e la motivazione: “Gli alunni solitamente più timidi o in difficoltà – dice- si sentono supportati dalla presenza di una figura familiare. Inoltre, l'ambiente pomeridiano e informale abbatte le barriere burocratiche tra scuola e famiglie. E poi, un elemento pedagogico importante è la condivisione del risultato: i genitori diventano i primi promotori e il pubblico ideale per un momento di restituzione finale£.
Il percorso di 40 ore extracurricolari si pone l’obiettivo di costruire solide basi propedeutiche allo studio del latino nel secondo ciclo e offrire al contempo un’esperienza formativa motivante e di alto valore culturale, “con la convinzione – conclude la preside Mongiardo - che conoscere il passato sia la chiave per comprendere meglio il presente e dare basi più solide al proprio futuro”.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797