Il centro di terapia del dolore di primo livello dell’AOU Mater Domini di Catanzaro approda su PharmaStar

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images Il centro di terapia del dolore di primo livello dell’AOU Mater Domini di Catanzaro approda su PharmaStar

  02 novembre 2021 08:13

di FRANCESCA FROIO

Il centro di terapia del dolore di primo livello, sito presso l’UOC di Farmacologia clinica e Farmacovigilanza dell’AOU Mater Domini, nato da una collaborazione tra centro di Ricerca FAS@UMG dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, SIMG Calabria, SIF Calabria e Università di Catanzaro, approda su PharmaStar, una nota testata giornalistica on-line dedicata al mondo del farmaco.

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L'intervento è reperibile qui: Il dolore cronico spiegato dagli esperti e dai medici Simg

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A parlarne la Dottoressa Lucia Muraca, medico di medicina generale referente SIMG Calabria  per i progetti con SIF e componente del Gruppo di studio Nazionale SIMG su Terapia del dolore e Cure palliative.

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Il centro di terapia del dolore di primo livello, primo in ITALIA- ha spiegato la Dottoressa Muraca- ha l’importante funzione di collegamento tra territorio, e quindi i medici di medicina generale, e Università. La necessità nasce dalla mancata tipizzazione del dolore e di conseguenza da una gestione inappropriata della sua terapia farmacologica”.

Dopo l’anamnesi e la visita del paziente, effettuata utilizzando il metodo Simg, - ha aggiunto la referente attraverso il suo intervento – che consentono di stabilire l’origine del dolore ed individuare il pain generetor, entra in gioco il team dei farmacologi clinici dell’Università di Catanzaro che in sinergia con i medici di medicina generale, rappresentati dalla Dottoressa Muraca e dal Dottore Franco Corasiniti, referente dell’area dolore Simg Calabria, impostano una tailored terapia, cioè una terapia quanto pià personalizzata su quel tipo di paziente con quel tipo di dolore. L’ambulatorio si avvale di un panel di esperti (dal neurochirurgo al fisiatra coinvolgendo anche ortopedici, reumatologi, radiologi, anestesisti e infettivologi) che operano a supporto del team del dolore per garantire eventuali approfondimenti clinico-diagnostici e/o nel proseguo del percorso terapeutico”.

Un progetto di ricerca significativo, quello in questione, reso possibile grazie alla collaborazione e all’impegno di più professionalità accomunate da un unico grande obiettivo , tra queste:  il centro di ricerca FAS@UMG dell’Università di Catanzaro (Responsabile Prof.ssa Rita Citraro), l’UOC di Farmacologia Clinica e Farmacovigilanza dell’AOU Mater Domini dell’Università di Catanzaro (Direttore Prof Giovambattista De Sarro), la Società Italiana di Farmacologia (SIF) Calabria (delegato regionale progetto con SIMG Prof Luca Gallelli) e la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) Calabria (Delegata SIMG ai progetti con SIF Dott.ssa Lucia Muraca e Dott Franco Corasiniti Referente dolore SIMG Calabria ).

Una realtà che dona speranza a molti pazienti, capace di carpire l’attenzione nazionale, quella che la Dottoressa Muraca ha raccontato nel suo intervento, dimostrando quanto l'impegno e la sinergia possano fungere da chiave d’accesso a realtà eccellenti e rare, come appunto il centro di primo livello dell’Università Magna Grecia di Catanzaro. L’attività dell’ambulatorio è in costante incremento grazie ai suggerimenti che partono dal territorio e consentono di avere un progetto altamente scalabile, infatti, dal 9° Novembre  presso lo stesso ambulatorio sarà attiva un'agenda dedicata alla diagnosi e terapia delle Cefalee primarie e secondarie in età evolutiva.

Il suddetto ambulatorio del Centro Cefalee dell’età evolutiva sarà attivo ogni marteìdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Inoltre, nel 2022 sono previste due attività: la farmacogenomica del dolore che consentirà di personalizzare ancora di più l’intervento terapeutico e la creazione di un intervento ancora più personalizzabile che arriverà a casa del paziente grazie alla telemedicina ed all’intelligenza artificiale .

"L’attività di ricerca ed assistenza non termina qui -spiega la dott.ssa Muraca- infatti ampio spazio è dedicato anche alla formazione, è all’avvio  di due master universitari di alta formazione di cui uno sulla gestione delle cure palliative  e fine vita (Direttore Prof.ssa Rita Citraro) e l’altro sulla medicina del dolore acuto e cronico (direttore Prof. Luca Gallelli) in entrambi i master il co-direttore è il Prof. Antonio Leo".

Abbiamo rivolto alla professionista alcune domande per saperne di più:

Perché un master in cure palliative?

Perché in questo preciso momento  della nostra epoca il numero delle malattie croniche degenerative e non, che necessitano di cure palliative, sta aumentando, per contro le istituzioni ed i professionisti non riescono a dare risposte adeguate e sufficienti ai crescenti bisogni. In aggiunta, la legge 38 del 2010 che sancisce il diritto per ogni cittadino bisognoso ad avere accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore e le recenti norme ministeriali che hanno inserito le cure palliative nei livelli essenziali assistenziali (LEA) sono ancora disattese, ecco il razionale nell’attivare un corso universitario in cure palliative. In Italia, la legge 38/2010 impegna il medico e tutti gli operatori socio-sanitari a prendersi cura del dolore e della sofferenza, riconoscendo come un diritto la tutela della dignità della persona umana. Anche grazie all’intervento legislativo, oggi in buona parte del nostro Paese sono presenti numerose unità di Cure Palliative, sia residenziali (hospice) sia come cure domiciliari; la sfida dei prossimi anni sarà quella di far dialogare in modo ottimale i nodi della rete, affinché la dignità della persona assistita possa essere tutelata e custodita nell’intero percorso di cura.

La specificità delle competenze professionali, nel contesto dei servizi di Cure Palliative, l’impostazione e la gestione del percorso di cura prevede un approccio clinico interdisciplinare e multiprofessionale centrato sulla persona assistita, ridefinendo continuamente, in accordo con il paziente e la sua famiglia, i bisogni e gli obiettivi di cura.

Abbiamo rivolto alla professionista alcune domande, come: 

 Cosa sono le cure palliative?

Le cure palliative sono tutte una serie di interventi volti a migliorare la qualità di vita delle persone affette da malattie croniche, inguaribili, progressive e le loro famiglie.

A chi è rivolto il master?

A tutte le figure professionali che fanno parte dell’equipe che intercetta e risponde in maniera adeguata ai bisogni non solo fisici delle persone ma che necessita di una presa incarico globale, cioè infermieri, psicologi, fisioterapisti ed assistenti sociali. Il master si espleterà in didattica frontale ed a distanza (a seconda delle esigenze legate alla pandemia) mentre il tirocinio sarà esclusivamente pratico in strutture ospedaliere e territoriale della rete delle cure palliative. La didattica frontale sarà svolta nelle aule del policlinico Universitario Magna Grecia di Catanzaro.

"Noi auspichiamo- ha concluso la Dottoressa Muraca- che questa iniziativa trovi l’interesse dei professionisti ad approfondire le loro competenze tecniche, comunicative ed etiche per rispondere in maniera adeguata ai bisogni delle persone con malattie inguaribili, progressive, oncologiche e non, nella fase più difficile e fragile della loro esistenza"

 

 

 

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