Il colonnello Giovinazzo nuovo capo di stato maggiore della Legione Carabinieri Calabria: le congratulazioni di Falbo

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Il colonnello Giovinazzo nuovo capo di stato maggiore della Legione Carabinieri Calabria: le congratulazioni di Falbo


  02 settembre 2026 16:33

Il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia Piero Falbo rivolge al Colonnello Raffaele Giovinazzo i migliori auguri per il nuovo e rilevante incarico che è, allo stesso tempo, occasione per rinsaldare, tra Arma e Ente camerale, un dialogo istituzionale che ha già dato prova di continuità e concretezza, costituendo esso stesso importante risorsa per il territorio.

“Rivolgo al Colonnello Raffaele Giovinazzo le mie congratulazioni per il nuovo e prestigioso incarico di Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri Calabria e gli auguri di buon lavoro, nella convinzione che la sua esperienza, il suo rigore professionale e la conoscenza delle dinamiche territoriali rappresentino un patrimonio importante per la nostra regione. Ho sempre pensato –afferma il Presidente Falbo– che il valore di un'istituzione e di chi la rappresenta non si misuri soltanto nella capacità di fronteggiare problemi ed emergenze ma anche nel rendere più forte la trama di relazioni che tiene insieme una comunità. È questo, a mio avviso, uno dei meriti del colonnello Giovinazzo: aver interpretato il servizio non solo come esercizio di una funzione, ma come costruzione paziente di autorevolezza, credibilità, fiducia. Un'impostazione che –dice il Presidente Falbo- trova una particolare consonanza con il lavoro della Camera di Commercio. Noi abbiamo davanti ogni giorno un territorio fatto di persone che aprono un'attività, rischiano risorse proprie, assumono, provano a far crescere un'idea. È una parte del Paese che spesso non fa rumore, ma che tiene in piedi un sistema economico e sociale articolato e complesso. A queste persone le istituzioni devono molto, soprattutto l'impegno a creare un contesto in cui l’onestà sia riconosciuta, tutelata e sostenuta, affinché non debba mai essere una scelta solitaria. Da qui la volontà di rafforzare ulteriormente il rapporto tra la Camera di Commercio e l'Arma dei Carabinieri, sviluppando una collaborazione capace di intercettare i bisogni del tessuto produttivo prima che si trasformino in criticità. Credo che tra le nostre istituzioni ci sia uno spazio di lavoro ancora molto ampio –sottolinea Falbo– e che dobbiamo avere l'ambizione di occuparlo con idee nuove. Non soltanto incontrandoci, ma mettendo in comune strumenti, conoscenze e capacità di ascolto. Le imprese hanno bisogno di sapere che intorno a loro esiste una rete istituzionale che sa leggere i cambiamenti, riconoscere le vulnerabilità e intervenire prima che diventino problemi più difficili da governare, puntando sulla formazione di una nuova sensibilità civile, soprattutto tra i giovani e tra coloro che si affacciano al mondo del lavoro e dell'impresa. Vorremmo contribuire a costruire una Calabria nella quale chi fa bene il proprio mestiere non debba essere un eroe. Una Calabria nella quale la correttezza sia una normalità e non una prova di coraggio; nella quale un giovane possa considerare l'impresa una possibilità di realizzazione e non una partita da giocare contro ostacoli invisibili; nella quale la reputazione di un territorio valga quanto le sue infrastrutture. È una sfida che richiede istituzioni capaci di parlarsi e, soprattutto, di ascoltarsi. Per questo considero il nuovo incarico del colonnello Giovinazzo una buona notizia per la Calabria e un'occasione per dare ulteriore sostanza al rapporto che la Camera di Commercio ha costruito con l'Arma dei Carabinieri. Al colonnello Giovinazzo –conclude il Presidente Falbo– rinnovo le mie congratulazioni e i miei più sinceri auguri. Gli auguro di poter continuare a svolgere il proprio compito con quella combinazione non comune di fermezza e sensibilità che rende credibile l'autorità. E gli assicuro che troverà nella Camera di Commercio un'istituzione pronta a fare la propria parte, per trasformare la collaborazione in fatti, relazioni e opportunità concrete per chi in Calabria lavora, investe e costruisce futuro».