"Il programma operativo Covid? Devo farlo io". Se ne è accorto in tivù il commissario Saverio Cotticelli. Uno dei principali adempimenti nella gestione dell'emergenza spettava a lui e non alla Regione. Durante la trasmissione Titolo Quinto, andata in onda ieri sera su Rai Tre, il generale dei carabinieri in pensione ha letto una risposta del ministero alla richiesta di un suo parere su chi, appunto, spettasse la competenza. Ritardo evidente visto che è un dovere fissato nel 'Cura Italia' convertito in legge ad aprile.
Anche se breve, la performance di Cotticelli, intervistato dal giornalista Walter Molino, è stata piena di imbarazzi. In sottofondo anche la voce del sub-commissario Maria Crocco che sembrava rimproverarlo per non essersi preparato. La frittata era ormai fatta.
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