Il Comune di Borgia condannato: il vicecomandante della polizia Locale, Orlando Lagonia, è stato erroneamente valutato

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images Il Comune di Borgia condannato: il vicecomandante della polizia Locale, Orlando Lagonia, è stato erroneamente valutato
Orlando Lagonia

  30 dicembre 2020 16:05

di MASSIMO PINNA

Il vicecomandante della polizia locale di Borgia, Orlando Lagonia, nell’anno 2015, è stato ingiustamente valutato in maniera negativa sul lavoro.

E dopo anni di ombre e sospetti, il funzionario di polizia municipale si è visto riconoscere dal tribunale di Catanzaro, sezione Lavoro, giudice Riccardo Ionta, la piena valutazione del suo lavoro di buon lavoratore. Il tribunale, al quale Lagonia si è visto suo malgrado costretto a ricorrere, ha inoltre condannato il Comune di Borgia per responsabilità oggettiva, a rifondere i danni, nel senso del pagamento delle spese processuali.

Naturalmente, ora si apre il contenzioso interno, perché potenzialmente, il Comune potrebbe procedere al suo interno per chiarire le responsabilità di questo vicenda e successivamente imporre a sua volta il pagamento delle spese al responsabile di questi fatti. Allora, andiamo per ordine. Il tribunale del lavoro ha condannato il comune di Borgia per la vicenda delle alle schede di valutazione dell'anno 2015 a firma del responsabile dell'area di polizia locale Salvatore Scarfone.  Nel 2015, alla fine dell’anno, come sempre, ai responsabili di settore spetta la valutazione dei propri sottoposti. Come tale, anche nei confronti di Lagonia, viene redatta valutazione. Ma Lagonia, all’inizio del 2016, venuto a conoscenza della valutazione prodotta, negativa nei suoi confronti, e produttiva di effetti economici pur essi negativi, ricorre. Contro quella che gli pare, e come poi la giustizia gli riconoscerà, una valutazione abnorme, non fondata sui fatti. Non veritiera.

Fatti che Lagonia naturalmente produce a suo discapito e che porteranno infine il tribunale  ha dargli ragione in piena. A rivalutare il suo operato, e a condannare il Comune di Borgia. All'epoca dei fatti, Lagonia copriva il ruolo di vice comandante della polizia locale di Borgia attraverso le mansioni superiori in cat. D. Ma il suo diretto superiore funzionale era, come detto, assente nella seduta dell’organismo di valutazione. Perchè in ferie da circa sei mesi. Ma questo non gli ho bloccato dal produrre valutazione negativa per il Lagonia.

Che ha ricorso e ha vinto. A ulteriore discapito del Lagonia, la circostanza che pur essendo lui oggetto di ingiustizia, aveva lo stesso cercando di addivenire a bonario componimento della lite. Ma niente da fare, non hanno voluto. E sono andati in giudizio ed hanno perso.

Oggettivamente, quindi, il danno è stato creato dal comandante Salvatore Scarfone,  il quale, nel periodo in oggetto, era in licenza per circa 6 mesi non era presente ma parimenti produsse valutazione negativa per Lagonia, relativamente l'attività dell'anno 2015.


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