
di GABRIELE RUBINO
No, la Giunta di Catanzaro non si tocca. A un anno esatto dalle elezioni, le intenzioni del sindaco Nicola Fiorita sono chiare. Per ragioni politiche e amministrative l'esecutivo municipale non sarà toccato. Ci sarebbe solo una questione interna con scadenza a settembre. Ma quello ce conta è che - politicamente - non c'è bisogno di alcun intervento.
Da mesi impazzava il toto-nomi, ma oggi possiamo dire che le scommesse non si accettano. Nel senso che non ci sarà alcun accorgimento. Tranne il dato 'tecnico', legato all'organo amministrativo più alto, con più stretta connessione col sindaco. Per il resto, niente.
Nessuna altra versione di rimpasti. Né diretti in Giunta, né indiretti nelle partecipate. Semmai le scelte su queste ultime saranno funzionali e non certo il frutto di un compromesso politico.
Chi pensavca che l'ultimo anno di Fiorita sarebbe stato all'insegna degli accordi dovrà ricredersi. Nulla di tutto questo. Ma nel frattempo non manca chi da un lato e chi dall'altro avanza pretese per la successione.
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