Il corsivo azzurro. Grazie immensa Nazionale, anche dal profondo Sud

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images Il corsivo azzurro. Grazie immensa Nazionale, anche dal profondo Sud

  12 luglio 2021 06:57

di ENZO COSENTINO

Grazie Italia azzurra! Immensa Nazionale, hai issato il Tricolore sul pennone più alto dell’Europa calcistica. Eri già entrata nel cuore non soltanto degli sportivi ma dell’intera Nazione con la qualificazione alla finale. Ora sei nell’anima di tutti. Non hai conquistato, meritatamente, soltanto un titolo, una Coppa.

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Hai reso orgogliosa una Nazione, hai dato anche una lezione di vita: bisogna sempre credere nel significato e nel valore di essere “squadra”. Una finale giocata sul filo dell’impossibile dal momento dello svantaggio, subìto a freddo, in avanti. Sino alla fine dell’ultimo rigore. Tutti meravigliosi gli azzurri. Donnarumma magico. Concediamo al nuovo numero uno dei portieri di tutta l’Europa il privilegio di essere stato il migliore in campo  nella finale. L’impresa della Nazionale nel suo ultimo atto del Campionato Europeo ha fatto scendere lacrime di gioia e di orgoglio anche al Presidente Mattarella, presente nella Tribuna d’onore del mitico stadio londinese di Wembley. Milioni d’italiani hanno pianto, lacrime dolci. In casa, fuori nelle Piazze delle grandi e piccole città. Fratelli d’Italia il dolce canto di un Inno, la bandiera tricolore il simbolo di una Nazione che sa scrivere storie meravigliose quando le compie nella dimensione di “squadra”.  Grazie anche a Roberto Mancini. Anche lui ha dimostrato di essere un gigante dello sport più bello dell’Universo. L’Italia calcistica ha atteso cinquanta anni per poter riassaporare la grande gioia di un titolo.

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E, perché no! che la stessa esplosione di gioia, anche se in dimensioni ridotte, la si possa riprovare  o provare per la prima volta anche da queste parti. A Catanzaro, per esempio.

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