Il corsivo giallorosso. E' notte fonda, un urlo si alza forte: ridateci il Catanzaro

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Foto tratta dal sito UsCatanzaro

  11 ottobre 2026 17:45

di ENZO COSENTINO

Addio sogni di gloria! Per i giallorossi è notte fonda. Sul “cantiere” Ceravolo sembra udirsi un urlo che sgorga dal cuore: ridateci il  Catanzaro! Altro che “Aquile”, passerotti smarriti nelle grinfie di un Mantova che ha letteralmente fatto la partita, meritandosi tre punti. La sconfitta ha il lugubre suono di campane che suonano a…morte. E’ crisi! Ci sono le condizioni per superarla? Cosa farà la Società? Gorgone capro espiatorio di questa “tragedia”? Il popolo giallorosso vuole sul “podio” tutti i responsabili. Per carità: nel calcio ci vuole poco per cadere dall’altare nella polvere.

La sosta del campionato è servita a poco per rimettere in sesto tutto l’ambaradam . Delusione profonda sugli spalti, e non solo. Ci si aspettava di vedere un Catanzaro rimesso in sesto per la rincorsa a posti tranquilli in classifica. Invece uno zero in condotta.

I primi venti minuti da gara dominati senza strafare dal Mantova il segnale premonitore.

Il volto imbronciato di capitan Pietro (Iemmello) altro segnale poco incoraggiante.

La sconfitta rifilata dal Mantova non consente in termini di valori, di idee, poter dire-come in altre circostanze di precarietà- il Catanzaro c’è. Oggi si può soltanto dire “cum benevolentia”: Catanzaro non pervenuto. L’augurio che si ritrovi il vero punto di ripartenza.