Il corsivo giallorosso. Il pareggio a Verona ad effetto "rianimazione", ma gli interrogativi restano

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images Il corsivo giallorosso. Il pareggio a Verona ad effetto "rianimazione", ma gli interrogativi restano
Credit: Us Catanzaro

  16 ottobre 2026 23:29

di ENZO COSENTINO

Pareggio benedetto e meritato nella romantica e bella Verona. Bello anche il Verona che ha fatto la partita. Ma la trappola dei giallorossi ha funzionato e mister Gorgone può esserne soddisfatto. Il Catanzaro è piaciuto anche all’ex Caserta presente al “Bentegodi”. Un punticino che fa bene al morale dei giallorossi ma non è la soluzione dei mali oscuri della squadra del presidente Floriano Noto.

C’è da brindare, comunque, al bel gol del vantaggio di Candela che ha aperto il corridoio verso una probabile vittoria. Una sorta di schiaffo per i padroni di casa e la reazione è stata veemente, gratificata dal gol del pareggio. Per bravura e non per errori dei giallorossi.

Il secondo gol dei veronesi arriva al 66mo. Non scombussola i piani di Gorgone. Il Catanzaro resiste non si piega e Pafundi al 74 fa una giocata di grande efficacia che provoca un fallo da rigore su Pecorino. Con freddezza lo stesso Pecorino vuole essere lui a calciare dal dischetto e il gol del pareggio è assicurato.

Un punto che fa classifica ma non risolve certamente i “problemi”.  

Novità in arrivo? L’attenzione dunque è tutta sulle prossime mosse del presidente Floriano Noto e dei suoi più stretti collaboratori.