Il corsivo giallorosso, una sconfitta da dimenticare: Romagna amara per le "Aquile"

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  21 marzo 2026 17:49

di ENZO COSENTINO

Il corsivo giallorosso

Dalla gioia al tormento, infine alla profonda delusione: è il viatico vissuto dal Catanzaro al “Manuzzi” di Cesena. Una partita da dimenticare. La cosa più bella da conservare nei ricordi di questo sabato del villaggio, il gol di Liberali del momentaneo vantaggio. Per dirla alla Geppi Gucciari: da “splendida cornice”. I mille a passa “garibaldini” presenti al seguito della squadra di Aquilani son felici, ci credono nella vittoria. Catanzaro alla grande, autoritario, dominus della partita sino alla fine del primo atto. La metamorfosi giallorossa durante il break. Il Cesena frastorna le aquile, le mette all’angolo, trova il gol del pareggio e pesta i piedi. Non ci sono più eroi in giallorosso per questa gara. I romagnoli confezionano un secondo gol e poi un terzo che il VAR però nega (annulla). 

Una sconfitta che comunque Aquilani e company devono smaltire in fretta senza drammatizzare. Anzi sdrammatizzando da subito approfittando della pausa.

Da una delusione a momenti di soddisfazione collettiva: le convocazioni in azzurro nelle Nazionali giovanili di Liberali e Favasuli. Riconoscimento delle qualità dei due gioiellini di casa Noto.

Per non far torto ad alcuno dei giocatori scesi in campo al “Manuzzi” niente pagelle.

La  gara di Cesena, archiviarla come un incidente di percorso. Romagna amara per il Catanzaro!


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