Il Cropanese Giuseppe Rodolà tra i soldati della provincia di Catanzaro destinatari delle cinque Medaglie d'Onore consegnate in Prefettura

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La consegna della Medaglia d'Onore
  28 gennaio 2021 14:21

di FRANCESCA FROIO

Il Cropanese Giuseppe Rodolà tra i soldati della provincia di Catanzaro destinatari delle cinque Medaglie d'Onore riservate ai cittadini italiani, militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti, concesse dal Presidente della Repubblica Italiana e consegnate nella mattinata di ieri dal Prefetto di Catanzaro dr.ssa Maria Teresa Cucinotta, presso la Sala del Tricolore in Prefettura.

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Subito dopo il ritiro dell’importante riconoscimento, da parte della nipote Paola Rubino,  si è tenuto nel borgo di Cropani un momento commemorativo, dedicato al Giorno della Memoria e allo stesso concittadino Rodolà.

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“ A nome della numerosa famiglia che rappresento- ha dichiarato la nipote Paola- posso affermare che questo è per noi un momento di grande emozione, siamo orgogliosi dei valori che nonno ci ha tramandato, nella sua semplicità e nella sua unicità”.

 “ Questo è un momento solenne perché facciamo memoria e quando parliamo di memoria riattualizziamo  quello che tanti hanno vissuto in quell’Olocausto, riviviamo quel dramma” ha ricordato nel suo intervento Padre Francesco Critelli,  che dopo aver raccolto i presenti in un momento di preghiera ha proceduto alla benedizione della medaglia.

La parola poi al primo cittadino Raffaele Mercurio, che ha ringraziato i familiari di Giuseppe Rodolà e tutti coloro che, nel rispetto delle normative, hanno preso parte all’evento.

 “Il prefetto Cucinotta ha saputo oggi perfettamente descrivere l’importanza di questa giornata, ricordandoci il ruolo fondamentale che la memoria riveste. Dobbiamo ricordare quei momenti bui, dobbiamo conoscere e far conoscere per non sbagliare- ha aggiunto Mercurio- ai giovani e a tutti noi dico: ascoltiamo, leggiamo, documentiamoci, non siamo mai pigri e sazi di sapere. Perché solo il sapere e la conoscenza possono veramente salvaguardare la memoria e l'umanità tutta.”.

L’incontro si è poi concluso con un omaggio da parte di due cittadini cropanesi, Michele Stanizzi e Pierpaolo Mercurio, che sulle note della canzone "Auschwitz" di Guccini, hanno racchiuso l’emozione, l’orgoglio e l’affetto di una comunità, che non vuole e non può dimenticare.

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