Il Festival della Legalità e della Gioia emoziona Palermo: Calabria protagonista con il sindaco di Guardavalle e i collaboratori Marcianò e Beatrice

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images Il Festival della Legalità e della Gioia emoziona Palermo: Calabria protagonista con il sindaco di Guardavalle e i collaboratori Marcianò e Beatrice


  14 maggio 2026 11:55

Il prestigioso Teatro Politeama Garibaldi gremito in ogni ordine di posto, oltre milleduecento presenze provenienti da diverse regioni italiane, giovani studenti, istituzioni, rappresentanti delle forze dell’ordine e del mondo della cultura uniti nel segno della legalità, della speranza e dell’impegno civile.

La quarta edizione del Festival della Legalità e della Gioia 2026, promossa dal Parlamento della Legalità Internazionale in occasione del venticinquesimo anniversario del suo cammino culturale, ha trasformato il Politeama di Palermo in un grande laboratorio di emozioni, arte e testimonianze, mettendo al centro soprattutto i giovani e il loro desiderio di costruire un futuro fondato sui valori della legalità, della cultura e della partecipazione civile.

L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Nicolò Mannino e coordinata insieme al vicepresidente Salvatore Sardisco, ha coinvolto scuole, artisti, studenti e rappresentanti istituzionali provenienti da varie parti d’Italia, offrendo ai ragazzi un messaggio concreto di impegno, responsabilità e speranza.

Durante il Festival, infatti, sono stati proprio gli studenti i veri protagonisti della giornata attraverso esibizioni artistiche, momenti musicali, danza, recitazione e testimonianze capaci di emozionare profondamente il pubblico presente al Politeama. I giovani hanno dimostrato talento, creatività e soprattutto una forte sensibilità verso i temi della giustizia, del rispetto e della legalità.

Particolarmente significativa la partecipazione delle scuole provenienti non solo dalla Sicilia ma anche da Calabria, Umbria, Lazio e Liguria, che hanno preso parte con entusiasmo alle attività artistiche e culturali promosse dal Parlamento della Legalità Internazionale.

A conquistare il primo posto della quarta edizione del Festival è stato l’Istituto Comprensivo Rita Atria, guidato dalla dirigente scolastica Anna Bica. Le performance dei ragazzi, giudicate da una commissione presieduta dall’attore Totò Borgese e composta, tra gli altri, anche dal Comandante della Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione Milano Opera, Primo Dirigente Felice De Chiara, hanno colpito il pubblico per intensità emotiva, originalità e capacità di trasmettere un forte messaggio sociale attraverso l’arte.

Grande emozione anche per il momento dedicato ai ragazzi che si distingueranno con gli elaborati più significativi, ai quali sarà data voce in un libro dal titolo “Non basta dire basta”, un progetto fortemente voluto dal Parlamento della Legalità Internazionale per trasformare il rifiuto dell’illegalità in impegno concreto, testimonianza e partecipazione attiva.

Il Festival è stato presentato dal noto presentatore siciliano Angelo Palermo, particolarmente apprezzato dal pubblico per professionalità, eleganza e capacità comunicativa, insieme alla co-presentatrice Daniela Passafiume.

Ancora una volta anche la Calabria ha saputo distinguersi all’interno della manifestazione grazie alla presenza della delegazione proveniente da Guardavalle e alla partecipazione del Sovrintendente Capo della Polizia Penitenziaria Pasquale Marcianò, Collaboratore di Presidenza Calabria del Parlamento della Legalità Internazionale, insieme all’agente scelto Federica Beatrice, collaboratrice del Parlamento.

Protagonisti di alcuni dei momenti più significativi dell’evento anche i Blue Voice della Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione Milano Opera, gruppo ormai affermato nel panorama musicale italiano. Oltre alle straordinarie doti canore di Carlo Roselli, Antonio Cocomero, Tommaso Schiavulli, del frontman e chitarrista  Antonio Butera e del pianista Fabrizio Belli, ciò che rende unico il gruppo è la capacità di trasmettere emozioni indossando la divisa della Polizia Penitenziaria, offrendo al pubblico un messaggio autentico di umanità e vicinanza. Nel corso della manifestazione, inoltre, i Blue Voice hanno presentato anche il loro nuovo brano inedito dal titolo “Siamo BlueVoice”, particolarmente apprezzato dal pubblico presente al Teatro Politeama.

L’apertura del Festival è stata affidata proprio ai Blue Voice insieme a Pasquale Marcianò, Federica Beatrice e alla funzionaria della Polizia di Stato Daniela Passafiume, che hanno interpretato l’Inno di Mameli davanti a una platea profondamente coinvolta ed emozionata, regalando uno dei momenti più intensi dell’intera manifestazione.

Particolarmente apprezzata anche l’esecuzione del brano “Divise e Cuore”, scritto e musicato da Pasquale Marcianò, interpretato insieme ai Blue Voice e alla voce femminile di Federica Beatrice. Una canzone che racconta il volto umano di tutte le Forze di Polizia attraverso valori come sacrificio, sensibilità e vicinanza alle persone.

Grande emozione inoltre durante la proiezione del videoclip della canzone “Legalità”, scritta da Marcianò e divenuta negli anni un simbolo artistico del Parlamento della Legalità Internazionale. Il video, realizzato dalla Travel On Set Production sotto la direzione artistica della nota attrice internazionale e referente per la Sicilia Denise Sardisco, ha raccontato attraverso immagini di giovani, impegno civile e speranza un messaggio profondo rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

Nel corso dell’evento il brano è stato interpretato anche dall’ispettore della Polizia Penitenziaria Salvo Di Lisi, accompagnato dalle coreografie di una scuola di danza palermitana, in uno dei momenti più coinvolgenti della manifestazione.

Molto intenso anche il monologo “La mano di un padre”, interpretato e scritto da Pasquale Marcianò, che ha affrontato temi umani e sociali profondi suscitando silenzio, riflessione ed emozione nel pubblico presente.

Tra i momenti più significativi della giornata anche il riconoscimento ricevuto da numerosi partecipanti e collaboratori del Parlamento della Legalità Internazionale. Tra questi l’agente scelto di Polizia Penitenziaria Federica Beatrice e la giornalista di Guardavalle Jenny Pasquino, presenti all’evento insieme a rappresentanti istituzionali calabresi, tra cui il sindaco di Guardavalle, premiato durante la manifestazione a testimonianza di un territorio che continua a promuovere cultura, legalità e partecipazione civile anche in contesti di rilievo nazionale.

Particolarmente applaudito inoltre l’intervento del sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia, che dal palco del Politeama ha annunciato il conferimento della cittadinanza onoraria all’ex questore di Palermo Renato Cortese, figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata e presidente onorario del Parlamento della Legalità.

Un annuncio accolto da un lungo applauso e che ha ulteriormente rafforzato il significato civile e istituzionale dell’intera manifestazione.

Emozionante anche il momento in cui il pubblico ha acceso le luci dei telefoni cellulari trasformando il Teatro Politeama in un cielo stellato simbolo di unità, speranza e condivisione.

Il Festival della Legalità e della Gioia si conferma così un importante appuntamento culturale e sociale capace di unire istituzioni, scuola, arte e società civile in un unico grande messaggio rivolto alle nuove generazioni: costruire il futuro attraverso la cultura della legalità, dell’umanità e del rispetto reciproco.

 


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