Il futuro della sanità e nuovi modelli di governance: a Catanzaro esperti a confronto nel convegno della Cisl

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  01 luglio 2026 17:36

Si è svolto il 26 e 27 giugno presso l’Hotel Guglielmo di Catanzaro il Convegno “Verso una nuova sanità. Digitalizzazione, qualità e sicurezza delle cure”, organizzato dalla CISL MEDICI, a cui hanno preso parte esperti di varie regioni italiane.

Hanno aperto i lavori il Dott. Vincenzo Romano, Segretario Nazionale CISL Medici, il Dott. Nino Accorinti, la Dott.ssa Luciana Carolei Segretaria Territoriale Cisl Medici “Magna Graecia.

La prima sessione, presieduta dal Dott. Ernesto Esposito Dirigente Generale Dipartimento Tutela della Salute, dal Prof. Giuseppe Chiarella Prorettore Vicario UMG e dal Presidente di Federsanità Anci Calabria Giuseppe Varacalli, è stata aperta dal Dott. Gennaro Sosto, DG dell’ASL di Salerno, che ha evidenziato come l'adozione di tecnologie digitali stia trasformando radicalmente il modo in cui i servizi sanitari sono erogati e gestiti, migliorando l'efficienza operativa e l'accuratezza diagnostica.

Nella successiva relazione il Dott. Enrico Desideri, esperto del Ministro della Sanità, ha sottolineato la necessità, al fine di innovare l’organizzazione, di reti cliniche integrate e strutturate per un modello sanitario equo e sostenibile. A seguire la Prof.ssa Marianna Mauro, Ordinario di Economia Aziendale dell’UMG, si è soffermata sull’adozione delle nuove tecnologie digitali a supporto dei processi manageriali/amministrativi nelle aziende sanitarie, portando i risultati di un’indagine nazionale svolta da quattro Università italiane tra cui quella di Catanzaro.

La seconda sessione, coordinata dal Dott. Vincenzo Ciconte e dal Dott. Bernardo Bertucci, ha visto la partecipazione del Dott. Andrea Minarini, presidente della Società italiana di Gestori del Rischio che ha sottolineato come la tecnologia sia un mezzo fondamentale ma non sostitutivo del giudizio clinico e la necessità di una vigilanza costante dei rischi in sanità. Lo stesso Prof. Ricci, emerito di Medicina Legale, ha sottolineato che l’IA non elimina i problemi tradizionali della responsabilità professionale; l’algoritmo modifica il contesto all’interno del quale la decisione viene assunta, ma non sostituisce il fondamento etico e giuridico dell’attività sanitaria.

Nell’ambito dell’accertamento della responsabilità sanitaria il Prof. Raffaele La Russa, docente all’Università dell’Aquila, ha rimarcato come una governance evoluta deve promuovere il Comitato Valutazione Sinistri a perno della “cultura dell’equità” e dell’alleanza per la sicurezza delle cure.

La mattina del 27 giugno, con il coordinamento della Dott.ssa Luciana Cois, segretario Nazionale Generale Cisl Medici, e del Dott. Francesco Esposito segretario nazionale FMT, si è parlato di sanità territoriale e modelli organizzativi, dalla sanità proattiva orientata alla prevenzione, all’identificazione precoce dei rischi ed alla promozione della salute lungo tutto il percorso di vita dell’individuo. Su questi aspetti si è soffermato il prof. Carmelo Nobile dell’UMG di Catanzaro mentre in merito al valore dell’innovazione farmaceutica è stata la Dott.ssa De Francesco direttore della SOC Farmacia dell’AOU “Renato Dulbecco”. La stessa ha evidenziato come l'innovazione trasforma il costo del farmaco in un investimento per la salute, richiedendo percorsi di cura integrati e garantendo un'aspettativa e una qualità di vita nettamente superiori.

Il messaggio portato della Dott.ssa Marzia Sandroni di Arezzo ha riguardato il futuro dei servizi sanitari: la più grande innovazione è una migliore organizzazione che produce anche sostenibilità, portando il cittadino al centro del sistema salute.  

La successiva Tavola Rotonda presieduta da Enrico Desideri ed il Dott. Stefano Rodinò, che ha offerto l’opportunità di un confronto sui processi di cambiamento della governance delle Aziende Sanitarie, è stata arricchita dal contributo introduttivo del Dott. Giuseppe Zuccatelli già presidente AGENAS, ripercorrendo la storia di quasi mezzo secolo di management del SSN.

 Tra i partecipanti il Prof. Viscomi, Ordinario di diritto del lavoro all’UMG, ha evidenziato la complessità del sistema sanitario caratterizzato da relazioni difficili tra soggetti diversi, come burocrati e professionisti, che indicano la coesistenza di diverse culture da saper governare.

Oltre il Dott. Giuseppe Russo, DG ASL Napoli 3 Sud, sono intervenuti il Dott. Francesco Marchitelli DG ASL Alessandria, che ha sottolineato come oggi il Direttore Generale debba essere, non solo un amministratore, ma un interprete del cambiamento e dei contesti complessi, e il Dott. Vincenzo La Regina, Dirigente del Ministero della Salute.

Quest’ultimo si è soffermato sulla necessità di una rivoluzione culturale e organizzativa in sanità, che ponga la dignità e l’unicità dell’essere umano sofferente al centro di ogni riflessione e pratica, insomma una nuova idea di salute.     Le conclusioni del Convegno sono state tratte dal Segretario Confederale Cisl Calabria Giuseppe Lavia.


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