Il Liceo artistico del “L. Siciliani-G. De Nobili” inaugura “L’armonia del creato: Francesco e la bellezza che salva …”

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images Il Liceo artistico del “L. Siciliani-G. De Nobili” inaugura  “L’armonia del creato: Francesco e la bellezza che salva …”


  28 maggio 2026 11:14

 Martedì 26 maggio ha avuto luogo l’inaugurazione della Mostra “L’armonia del creato: Francesco e la bellezza che salva …un viaggio letterario, artistico e spirituale” presso i locali dell’Ex Stac, in Piazza Matteotti. L’evento, patrocinato dal Comune di Catanzaro, ha visto coinvolte le classi 1 AA (prof.ssa Adriana De Vito), 2 AA e 2 BA (prof.sse Francesca Spoto e Patrizia Lagrotteria), 3 – 5 AA indirizzo di Arti Figurative Liceo Artistico (prof. Manuele Startari, Lenny Mazzitelli), 4 AA (prof.ssa Adriana De Vito), 3 – 4 – 5 BG indirizzo di Grafica Liceo Artistico (prof.sse Giordana Marasci, Delia Calabrò).

L’ evento  ha visto la partecipazione del Dirigente Scolastico, Filomena Rita Folino, del Direttore dell’Ufficio Diocesano dei Beni Culturali, Don Maurizio Franconiere, e del dottor Domenico Gareri.

Dopo il simbolico taglio del nastro "a tre mani" – un gesto con cui il Dirigente ha voluto coinvolgere sin da subito gli ospiti d'onore – ha preso il via una breve ma intensa cerimonia di apertura.

Il Dirigente Scolastico, rivolgendosi agli studenti delle classi terze, ha sottolineato come ogni opera esposta sia densa di emozioni, frutto di un percorso interdisciplinare che ha visto i ragazzi assoluti protagonisti. Li ha poi esortati a proseguire con coraggio lungo questa strada, continuando a manifestare la propria sensibilità interiore.

Successivamente, Don Maurizio Franconiere, prendendo le mosse dal Cantico delle Creature, ha illustrato come San Francesco, pur nel mezzo della prova, sia riuscito a trovare un’armonia interiore così profonda da fondersi con il Creato. Un invito, il suo, rivolto ai giovani affinché condividano le proprie ricchezze interiori ed esperienze con l'intera comunità.

Il dottor Gareri ha poi stimolato la platea definendo i ragazzi come quella “Bellezza che salva”. Il mondo odierno, ha evidenziato, ha un disperato bisogno di giovani capaci di educare gli adulti e di coinvolgere le proprie famiglie in un cammino di crescita comune, proprio come quello intrapreso per la realizzazione di questa mostra.

Il vero filo conduttore dell'esposizione è la figura di San Francesco d’Assisi e il suo rivoluzionario modo di guardare il mondo.

Gli studenti presenti, che hanno vissuto con trasporto e grande emozione questa giornata e tutto il lavoro di preparazione per la sua riuscita, sono intervenuti per raccontare la genesi del loro percorso creativo, nato dallo studio approfondito del Santo. La loro emozione era palpabile, sia nella presentazione e sia nello spiegare ai visitatori le loro opere durante la visita della mostra. Un’esperienza positiva che accompagnerà i ricordi di questo percorso scolastico

La mostra diventa così un ringraziamento alla Terra, un invito a cercare la bellezza nelle piccole cose e a sentire la responsabilità di "lasciare il mondo un po’ meno rotto di come l’abbiamo trovato".

In questo contesto, l’educazione all'arte e al rispetto della natura si configurano come urgenze formative irrinunciabili. I ragazzi hanno accolto la sfida traducendo il Cantico delle Creature e il simbolo del Tau in:

· Opere pittoriche e grafiche

· Fotografie

· Illustrazioni

In ognuna di esse emerge un dialogo profondo tra l’essenziale e il quotidiano. Il messaggio francescano si sposa perfettamente con le emergenze contemporanee: il cambiamento climatico, l’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse. Oggi, "fare il bene" significa proteggere l’ambiente, ridurre gli sprechi e promuovere uno sviluppo sostenibile.

"Tutto è connesso"  Non è un caso che San Francesco, santo si ieri e di oggi, sia stato definito da Papa Francesco "il patrono dell’ecologia". .” La sua spiritualità è una chiamata a prendersi cura, a vedere la bellezza nel piccolo, a riconoscere che tutto è connesso

Le opere in mostra coniugano estetica e comunicazione: l'impatto visivo emoziona il visitatore, mentre i testi d'accompagnamento lo guidano verso una presa di coscienza collettiva e immediata

L'emozione palpabile dei ragazzi – sia nella presentazione che nell'accoglienza dei visitatori – ha reso la giornata inaugurale un'esperienza indelebile che arricchirà il loro bagaglio scolastico e personale.

La mostra è visitabile gratuitamente presso i locali dell’ ex Stac secondo il seguente calendario:

· 27 e 29 maggio: dalle ore 9:00 alle 13:00

· 28 maggio: dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 16:30

 


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