Il 'Magna Graecia School in the city' si chiude con il documentario su Rosario Livatino. Ospite Michele Placido

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images Il 'Magna Graecia School in the city' si chiude con il documentario su Rosario Livatino. Ospite Michele Placido
Teresa Pittelli, Gianvito Casadonte
  20 giugno 2021 17:22

di ANDREA DAGGIANO

Si è conclusa a Soverato, presso il cortile del Liceo Opera Salesiana “Beato Michele Rua", la rassegna “Magna Graecia School in the city” fortemente voluta da Gianvito Casadonte, ideatore del progetto cinematografico, e da Don Domenico Madonna, direttore dell’ Opera Salesiana di Soverato.

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A presentare il documentario sulla vita di Rosario LivatinoIl giudice di Canicattì” è stata Teresa Pittelli con il regista Davide Lorenzano. Ospite d'onore della serata il regista Michele Placido.

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Casadonte: "Sono passati anni, io devo molto alla famiglia salesiana, mi hanno formato e mi hanno dato la possibilità di intraprendere un percorso che poi è diventato il mio lavoro. Abbiamo costruito tutto con una squadra di ragazzi che da 18 anni mi seguono, che hanno acquisito la capacità di raccontare, di divulgare che cosa è il cinema, cosa può fare il cinema per loro e cercare di portare uomini, che hanno fatto la storia di questo paese, come Rosario Livatino. Qui con noi stasera c'è uno dei più grandi maestri che abbiamo avuto che è Michele Placido. Il primo grande attore che ho incontrato sul set e che mi ha insegnato molto. Ringrazio il Ministero per aver creduto in questo progetto fino alla fine, sono convinto che è il momento della Calabria e che ci sarà una crescita per questa regione

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Michele Placido che sale sul palco, dirigerà una mini serie su Rosario Livatino per RaiUno: "Il primo caso di un laico magistrato divenuto beato nella storia, perché è adesso che la Chiesa ha capito quanto sia importante che questi martiri della giustizia siano rappresentati da un ragazzino, come lo chiamavano".

Per il regista Lorenzano, Rosario Livatino "è stata una personalità gigantesca e contemporanea, era un ragazzo che fuori dal lavoro, si concedeva un buon film con il padre e guardava "Star Treck", credo che non ci sia nulla di più bello che far capire ai giovani, che i grandi siano in mezzo a noi come mentalità e spesso ce ne accorgiamo troppo tardi".

 

 

 

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