
di DON PIERO SCICCHITANO
PREMESSA
Non è sufficiente per un cristiano avere fede, bisogna avere una fede con le opere, altrimenti la fede resta vuota. Quando Gesù diceva alle persone che per la loro fede venivano salvate, lo diceva nel senso che veramente bisognava muoversi verso di Lui, non solo a parole. È nella buona volontà dell'atto che si compie la salvezza. È bene chiarire questo aspetto della fede, perché la volontà va consegnata a Dio.
1. La fede senza opere è una fede vuota che non serve a nulla ... non produce nulla. Dire a parole che si ha fede nella Parola di Dio e poi si va per un'altra strada a che serve questa fede? Invece una fede che nasce dall'ascolto della Parola di Dio e la si mette in pratica è una fede completa.
2. Oggi si scrivono fiumi di parole, parole, parole, ma spesso sono un riportare pensieri di altri ... il pensiero deve essere nuovo nello Spirito. Si possono riportare pensieri di altri, ma il pensiero deve puntare sull'essere frutto, opera dello Spirito Santo, nell'originalità della volontà dell'esprimersi in grazia.
3. Attenzione! La salvezza non è questione di volontà solo umana, ma alla persona umana sta accogliere, non facendo resistenza, la volontà divina per viverla nel quotidiano.
CONCLUSIONI
La fede di Gesù era centrata nel compiere le opere che voleva il Padre suo. Gesù non aveva una fede vuota, ma si caricava nella preghiera di volontà divina sino a compiere, pieno di Spirito Santo, l'opera voluta dal Padre.
A dire che ho la fede
è facile nella mia vita.
A compiere un'opera buona
con la fede in Dio
mi costa tanto
perché dovrò vivere
la croce gloriosa
della mia storia.
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