
di DON PIERO SCICCHITANO
PREMESSA
Gesù Cristo ha parlato nella sua predicazione quotidiana, ai suoi tempi, di ultimi posti da ricercare come vero stile spirituale-umano, affinché qualcuno non possa sentirsi dire di non essere degno ad occupare i primi posti, i posti migliori, vicino al padrone di tavola, dove si viene serviti nel modo migliore. Ma in questa scelta c'è da dire di più per un maggior approfondimento.
1. L'ultimo posto è il posto più basso, in una storia che ha toccato ormai il fondo, dove l'ego è sfinito e rischia di non farcela. L'ultimo posto è posto degli abbandonati, degli scartati, degli sconfitti. È la croce, ultimo posto, che vede umanità ormai inchiodata, impossibilitata nel non poter fare più nulla.
2. Dio fa entrare suo Figlio, Gesù, nel buio umano, nell'odio umano, nel rifiuto umano, nella dimenticanza degli sconfitti, per convertire quelle porte chiuse in soglia verso una vita nuova ricca della potenza di grazia divina. Dio interviene per schiodare il Figlio suo, dal Sepolcro, lasciandolo spalancato, spostando un grossa pietra pesantissima.
3. L'obbedienza alla volontà di Dio costa impegno, fatica, coraggio, resistenza, rischiare la vita. Si pensi a tanti magistrati onesti che hanno dato la loro esistenza per la legalità, per garantire giustizia vera ai cittadini, senza indietreggiare.
CONCLUSIONI
L'ultimo posto è il posto della croce del rifiuto di chi annuncia la verità del cielo, di chi vive di fede, di chi vuole lasciare un buon lavoro per la costruzione di una società dove regni la pace, l'amore, la fraternità.
Oggi anche se vivo
all'ultimo posto,
sono sereno,
perché è il posto
più impegnativo
per costruire
senza sosta,
un mondo migliore.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797