Il messaggio semplice di Don Piero Scicchitano: "Set"

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  25 agosto 2026 11:48

di DON PIERO SCICCHITANO

PREMESSA
Dopo il dramma di Caino e Abele la storia non si ferma. Nasce Set, il figlio “dato al posto” di Abele (Gen 4,25). Con lui Dio ricostruisce la discendenza e riapre la via della speranza. È con Set e con suo figlio Enos che si cominciò a invocare il nome del Signore (Gen 4,26). Da Set parte la linea dei patriarchi (Gen 5,3) che porta fino a Noè e, nel Vangelo di Luca, fino a Cristo (Lc 3,38). 
1. DIO TRASFORMA IL LUTTO IN PROMESSA  
Dopo il sangue di Abele, Adamo ed Eva potevano fermarsi al dolore. Invece Dio “dà” Set: un nome che vuol dire “posto, sostituzione”. Non cancella la ferita, ma ci pianta sopra una promessa.  
È la logica di Dio: dalla terra bagnata di lacrime fa nascere vita nuova. Anche quando nella famiglia, nel paese, nel cuore sembra che tutto sia finito, il Signore sa aprire un cammino. Con Set ricomincia la storia della speranza.
2. SI RICOMINCIA A INVOCARE IL NOME DEL SIGNORE*  
Con Set nasce Enos, e la Scrittura dice: “allora si cominciò a invocare il nome del Signore”. Dopo il delitto, dopo la fuga, dopo il silenzio … l’uomo ritrova la voce per pregare.  
Dio non chiede di far finta che non ci sia dolore. Chiede di portarglielo. La preghiera nasce proprio dalla ferita.  
Quando in famiglia, nel paese, nel cuore sembra che Dio taccia, è lì che Lui insegna di nuovo a chiamarlo per nome. Con Set e Enos ricomincia non solo la discendenza, ricomincia il dialogo con Dio.
3. DA SET A CRISTO, LA LINEA DELLA FEDE  
La Bibbia non dimentica nessuno. Da Set nasce la linea che arriva a Noè, e Luca nel Vangelo la porta fino a Gesù. Quello che sembrava un ramo spezzato, Dio lo innesta nella storia della salvezza. Anche la piccola fedeltà di oggi, anche una preghiera detta tra le lacrime, entra nel disegno grande di Dio. Lui scrive dritto sulle righe storte.  
CONCLUSIONI
Il Signore anche oggi sa far nascere un “Set” nelle case: una vita nuova, una speranza nuova, una preghiera nuova. Non si è abbandonati. Dio continua a scrivere la storia anche quando si pensa che sia finita.

Io credo che dopo ogni notte  
Dio sa far nascere un mattino.  
Dalle ceneri del dolore  
fa fiorire un nome nuovo: Set.  
E allora anch’io imparo a pregare,  
a chiamarlo per nome,  
perché so che Lui non dimentica  
e continua a scrivere con me la storia.

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