Il Movimento “Noi Amiamo Catanzaro”: "Pontegrande dimenticata, le promesse restano disattese"

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  12 agosto 2026 14:31

"Tra gli slogan elettorali e la realtà dei quartieri periferici c’è un solco sempre più profondo, scavato dall’incuria e coperto soltanto dalle solite passerelle di circostanza. A Catanzaro, il caso del quartiere Pontegrande si trasforma nell’ennesimo atto d’accusa contro l'amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita, riaccendendo i riflettori su una gestione del territorio ritenuta gravemente insufficiente.
 
Al centro della contestazione non c’è solo l'inerzia che paralizza il campo sportivo di quartiere, ma soprattutto il totale stato di abbandono in cui versa l'ex plesso scolastico (materna ed elementare) di via Benedetto Croce, traversa di Villa Vitale. Una struttura imponente, composta da due immobili – uno dei quali su due livelli – e dotata di ampi spazi esterni, oggi ridotta a un fantasma urbano. All'interno, tra banchi e sedie lasciati a marcire, il tempo si è fermato; all'esterno e lungo le pareti restano i segni di un degrado profondo, già finito in passato agli onori della cronaca locale per le incursioni vandaliche e la comparsa di graffiti riconducibili a sedicenti riti satanici.
 
Un quadro desolante che stride con le promesse della campagna elettorale, quando la Giunta Fiorita aveva garantito interventi prioritari e risolutivi per risanare le periferie cittadine. Promesse che, alla prova dei fatti, sembrano essersi dissolte nella quotidianità dell'azione politica locale.
 
A fare da contraltare al degrado strutturale è la narrazione social dei rappresentanti di maggioranza. Si assiste ormai a una vera e propria politica dell'effimero, fatta di "selfie istituzionali" e comunicati trionfalistici: la riparazione di una perdita idrica, la copertina su una buca asfaltata o il taglio di un filo d'erba sul marciapiede diventano traguardi da evidenziare per incassare il consenso immediato. Un'opera di «imbonimento elettorale» finalizzata unicamente a blindare la riconferma per il prossimo quinquennio, mentre i nodi strategici e le visioni di sviluppo per i quartieri come Pontegrande rimangono del tutto assenti.
Il bilancio per il territorio resta dunque amaro: da un lato le infrastrutture sportive e scolastiche lasciate all'incuria, dall'altro la propaganda quotidiana. Una forbice che rischia di allontanare ancora di più i cittadini dalle istituzioni comunali".
Lo si legge in una nota di Danilo Russo del Movimento "Noi amiamo Catanzaro", già consigliere comunale del capoluogo.