Il "raggio di luce" è sbarcato in Calabria: il viaggio di Paolo Goglio che diventerà un docufilm ha fatto tappa nella nostra regione

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images Il "raggio di luce" è sbarcato in Calabria: il viaggio di Paolo Goglio che diventerà un docufilm ha fatto tappa nella nostra regione

E’ partito da Capo Passero e attraverserà l’intera Europa fino a Caponord. il raggio di luce, ispirato alla spada di San Michele Arcangelo, è giunto oggi in Calabria e si è innalzato nel cielo di Capo Spartivento, estremo sud della nostra penisola.

  11 febbraio 2022 19:42

Dopo il durissimo periodo di lock-down, il regista Oggionese Paolo Goglio desidera portare al mondo un segnale di speranza: un raggio innalzato nel cielo, ispirato dalla spada di luce di S. Michele Arcangelo, recentemente proiettata dai padri Rosminiani della Sacra Abbazia. «Sono stato alcuni giorni ad Avigliana per realizzare un documentario - racconta - e sono rimasto molto affascinato da questo faro che tracciava nell’oscurità un prezioso simbolo di pace, di luce e di amore. Così ho preso spunto e sono partito in camper per la Sicilia con una torcia di profondità da 135.000 lumen. Raggiunto Porto Palo di Capo Passero ho proiettato il raggio di luce di fronte all’Isola delle Correnti. Il risultato è stato molto gratificante e suggestivo e da questo luogo magico all’estremo sud italiano, sono partito per compiere un lungo viaggio».

Lo sbarco in Calabria

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Dopo aver completato il perimetro della Sicilia, Paolo Goglio si è imbarcato con il camper e il suo inseparabile cane Leone ed è giunto oggi a Villa S.Giovanni. Si è quindi diretto a Capo Spartivento, estremità meridionale della penisola Italiana, dove nella notte ha proiettato il raggio di luce nei cieli di Calabria, in località Ferruzzano. Nei mesi successivi attraverserà Italia, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia e Norvegia per giungere infine oltre il circolo polare artico, a Capo Nord.

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Il film

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Paolo Goglio, originario di Milano, sta realizzando un film documentaristico per illustrare il lungo viaggio che sarà intitolato La linea del raggio di luce. Dopo un lungo periodo di fermo produttivo dovuto al lock-down ora il regista ha allestito un camper grazie al prezioso contributo di alcune associazioni, lo ha personalizzato caratterizzandolo con un’impronta femminile e infatti si chiama Gianna, un nome composto dall’unione di Gianni e Anna, suoi genitori. A completare l’equipaggio c’è anche Leone, un randagino di origini siciliane adottato da un canile. Il film dovrebbe essere proiettato in anteprima al Salone del Camper di Parma, la più importante fiera nazionale del settore plein-air.

Le tematiche

Oltre alla preziosa simbologia del raggio di Luce, il docufilm vuole evidenziare le principali peculiarità del viaggiare in camper, con particolare attenzione all’etica del camperista, rispettoso dell’ambiente che ricambia, gratificandolo con la bellezza dei paesaggi e le emozioni della vita plein-air. In uno spazio aumentato il concetto di libertà acquista così un grande significato interiore che porta ad ampie riflessioni e considerazioni. I momenti alla guida si alternano molto dinamicamente, sottolineando anche la fase di preparativi tecnici e la cura degli allestimenti. L’itinerario dall’estremo sud all’estremo nord vuole rappresentare anche un messaggio di unione, continuità territoriale, tracciando una rotta non solo geografica ma anche, soprattutto, una rotta interiore.

“Quando giungono le tenebre” illustra Paolo Goglio “le navi si orientano grazie alla luce dei fari che indicano la rotta da mantenere per navigare al buio. Di giorno il faro non è necessario, perché c’è visibilità. Allo stesso modo ognuno di noi segue una rotta interiore che caratterizza il proprio percorso di vita, il proprio cammino. Quando siamo confusi, disorientati, sommersi dalle tenebre della sofferenza o della solitudine, ci sentiamo sommersi e travolti dalle difficoltà e ci sembra di naufragare. Ma è sufficiente vedere uno spiraglio di luce, magari lontano, per trovare la forza di agire, reagire e proseguire ed è proprio questo il messaggio che desidero tramandare, affinché tutti possano seguire il proprio percorso di rinascita.”

Il Videodiario del viaggio da Capo Passero a Caponord è pubblicato settimanalmente su Youtube, dove l’autore ha creato una playlist dedicata: https://www.youtube.com/c/PaoloGoglio

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