Il Tar "salva" l’Amministrazione comunale di Conflenti, respinto il ricorso dell'ex sindaco

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Il Tar "salva" l’Amministrazione comunale di Conflenti, respinto il ricorso dell'ex sindaco

  05 maggio 2022 14:18

 L’Amministrazione comunale di Conflenti resta in piedi.

La Prima sezione del Tar  (Giancarlo Pennetti, Presidente; Arturo Levato, Primo Referendario, Estensore; Alberto Romeo, Referendario) ha respinto il ricorso  del candidato sindaco non eletto (ed ex sindaco) e di alcuni consiglieri di minoranza (rappresentati e difesi dall'avv. Oreste Morcavallo) contro il sindaco eletto e i consiglieri di maggioranza  (difesi dall'avvocato Alfredo Gualtieri).  

Banner

"Sotto accusa" il verbale delle operazioni per l'elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale di Conflenti del 5 ottobre .2021, con cui è stato proclamato eletto alla carica di sindaco Emilio Francesco D'Assisi per la lista n. 1 “Uniti e Liberi” ed alla carica di Consigliere comunale Albino Stranges, Giovanna Santorelli, Federico Gallo, Giorgio Stranges, Carlo Mastroianni, Gabriele Mastroianni, Alessio Bressi per la maggioranza e per la minoranza Serafino Pietro Paola, Raffaele Mastroianni e Franco Colosimo per la lista n. 2 “Conflenti nel Cuore”.

Banner

Ma anche il  verbale delle operazioni elettorali della Sezione numero 1 nella parte in cui sono stati assegnati alla lista n. 1  195 voti di lista e il   verbale delle operazioni elettorali della Sez.  3 nella parte in cui sono stati assegnati alla lista n. 1 n. 196 voti di lista ed alla lista n. 2 n. 244 voti di lista e con la correzione del risultato elettorale e l'attribuzione di n. 488 voti alla lista n. 2 “Conflenti nel cuore” e di n. 473 alla lista n. 1 “Uniti e Liberi”, con la conseguente proclamazione a Sindaco di Serafino Pietro Paola ed a Consigliere comunale di Raffaele Mastroianni, Franco Colosimo, Costantino Stranges, Adelina Malavendi, Antonio Stranges, Bruno Stranges e Giancarlo Renda, per la maggioranza, e di Emilio Francesco D'Assisi, Albino Stranges e Giovanna Santorelli, per la minoranza.  

Banner

"Gli esiti della verificazione - scrivono i giudici - non hanno comprovato la sussistenza dei rappresentati vizi di legittimità nella misura idonea a determinare il parziale annullamento dell’esito elettorale, con relativa sua correzione e conseguente proclamazione del deducente alla carica di Sindaco, e ciò in considerazione dei residui 2 voti di differenza tra i due candidati a Sindaco rispetto agli originari 6, che non consentono il superamento della prova di resistenza vigente in materia di contenzioso elettorale".

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner