Inaugurata "Villa Puglisi" a San Pietro Magisano 'dedicata' anche ai beati Rosario Livatino e Padre Francesco Spoto

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images Inaugurata "Villa Puglisi" a San Pietro Magisano 'dedicata' anche ai beati Rosario Livatino e Padre Francesco Spoto

  30 giugno 2021 20:28

"Sogno è realtà”. Non è solo il motto che accoglie i visitatori all’ingresso di Villa Puglisi, a San Pietro Magisano. È anche e soprattutto la concretizzazione di quello che tutta la compagine dell’Associazione Culturale “Luce a San Pietro” non avrebbe forse neanche lontanamente sognato.

Nel pomeriggio di martedì 29 giugno, è stato inaugurato il nuovo spazio realizzato in dieci lunghi mesi di intenso lavoro, portato avanti nonostante la pandemia. Il coronamento di tanto sacrificio si è avuto ieri, alla presenza di S.E. Monsignor Vincenzo Bertolone, arcivescovo della Diocesi Catanzaro - Squillace, che ha presenziato a San Pietro, intervenendo a margine dell’inaugurazione.

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Bertolone ha raccolto la comunità in preghiera, ha ricordato la figura di Don Pino Puglisi, definito “esempio di pulizia, legalità e bellezza”. Monsignor Bertolone è stato postulatore della causa di beatificazione del “parrino” palermitano.

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“Sono felice di aver fatto questo sacrificio - ha affermato durante la cerimonia inaugurale - venendo qui, nonostante il caldo e le condizioni di salute. La vera sfida sarà ora mantenere questo spazio, continuando a tenergli cura”.

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Bertolone ha apprezzato l’infografica dedicata a Puglisi ed ai beati Rosario Livatino e Padre Francesco Spoto, oltre alle fontane, le sedute artistiche della Villa. Il tutto è stato reso possibile dal coinvolgimento di grandissima parte della comunità sanpietrese, come ha spiegato Carmine Elia, presidente di “Luce a San Pietro”. “Siamo grati a Sua Eccellenza - ha affermato Elia - per l’importante patrocinio che ci ha riconosciuto. Questo spazio è l’inizio di un nuovo modo di intendere la comunità. Moltissimi sanpietresi si sono spesi, aiutandoci a realizzare questo obiettivo. Ogni centimetro di questa Villa pubblica ha visto l’aiuto e la maestria di amici e amiche, professionisti e lavoratori che non sono soci membri. Siamo felici soprattutto di aver portato innovazione oltre alla memoria. Nella Villa sono presenti 16 sedute artistiche. Otto sono “letterarie”, otto “cantautorali” che diverranno un’ulteriore attrazione grazie alle grafiche realizzate dalla graphic designer Giusi Elia, cui va la nostra gratitudine. Siamo prima di tutto un’associazione che mira alla rigenerazione urbana attraverso l’arte, come testimonia la nostra creatura, il LuceFest, festival artistico che ad agosto vedrà la sua ricchissima seconda edizione, che porterà il borgo ad avere oltre 90 opere d’arte originali in quello che è il nascente museo a cielo aperto, di cui esiste già un percorso visitabile con 33 murales”.  

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