Inaugurato a Vibo il Centro per la Famiglia: presenti autorità, associazioni e cittadini

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Inaugurato a Vibo il Centro per la Famiglia: presenti autorità, associazioni e cittadini


  09 aprile 2026 16:18

È stata inaugurata oggi a Vibo Valentia la nuova sede del Centro per le famiglie, alla presenza dei rappresentanti delle autorità militari, civili e religiose. Il taglio del nastro ad opera del sindaco Enzo Romeo e dell’assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli, dopo la benedizione del parroco, don Rino Carignano. All’inaugurazione hanno partecipato anche la dott.ssa Maria Luisa Greco, vicario del prefetto Anna Aurora Colosimo, alcuni sindaci dell’Ambito, i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco, e di molte associazioni attive nel volontariato e nel terzo settore, nonché dell’Associazione famiglie numerose. Non hanno fatto mancare la loro presenza anche gli ex sindaci Franco Sammarco, Nicola D’Agostino ed Elio Costa (assente per impegni già presi Maria Limardo). Presenti inoltre molti rappresentanti dell’amministrazione e le dirigenti comunali Carla Montesanti (Politiche sociali) e Lorena Callisti (Lavori pubblici).

L’intervento affonda le sue radici nel 2018, anno in cui - con l’approvazione del Documento strategico di Agenda Urbana - è stato avviato il percorso programmatorio. La convenzione di finanziamento è stata sottoscritta a fine 2022, seguita dalle attività propedeutiche all’appalto. I lavori, avviati nel 2024 e conclusi nel 2025, hanno beneficiato di un investimento complessivo di circa 540mila euro, col quale non è stata realizzata una semplice ristrutturazione: l’immobile è stato oggetto di adeguamento sismico, del rifacimento completo degli impianti e di un adattamento funzionale coerente con le finalità del Centro.

Fino ad oggi il Centro per le Famiglie dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1 di Vibo Valentia ha operato nella sede del Comune capofila, ospitando incontri, seminari e servizi rivolti a famiglie e minori. Da lunedì sarà pienamente operativo nella nuova sede, con un’équipe composta da due psicologi, due educatori, un assistente sociale e un addetto alla comunicazione. Gli orari di apertura sono i seguenti: lunedì e mercoledì 9:30-13:30 e martedì e giovedì 14:30-18:30. Il Centro continuerà a lavorare in sinergia con il Servizio sociale professionale a supporto dei Comuni dell’ATS.

Attivo dal 1° giugno 2022, il Centro rappresenta un presidio fondamentale per offrire sostegno concreto a famiglie e cittadini che attraversano momenti di difficoltà. Il servizio contrasta l’isolamento sociale e la povertà educativa, promuovendo reti di fiducia, prossimità e relazione. L’obiettivo è rafforzare le competenze genitoriali, valorizzare le risorse familiari e favorire il benessere della comunità.

I tre progetti attivi nel 2026

Educazione mediatica e digitale dei minori. Il progetto propone percorsi formativi e laboratori destinati a bambini e adolescenti dagli 8 ai 17 anni, incentrati sulla comprensione critica dei linguaggi dei media e sull’uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali. Saranno organizzati moduli educativi, attività nelle scuole e laboratori multimediali per la creazione di podcast e video, realizzati anche con il coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni scolastiche.

Prevenzione dell’uso di sostanze psicotrope attraverso l’alfabetizzazione delle famiglie. In continuità con il progetto “Hugs not Drugs”, l’iniziativa punta a supportare genitori e insegnanti nel riconoscere precocemente segnali di disagio tra i giovani, fornendo strumenti di prevenzione e promuovendo stili di vita sani. Le attività prevedono incontri formativi, laboratori tematici e materiali informativi realizzati insieme agli studenti e con la collaborazione del Dipartimento salute mentale e dipendenze dell’Asp di Vibo Valentia.

Promozione dell’invecchiamento attivo. Verranno realizzate iniziative culturali, sociali, sportive e ricreative rivolte ai cittadini over 60, per favorire il benessere, la partecipazione e l’inclusione sociale. Il progetto intende valorizzare l’esperienza e il ruolo attivo delle persone anziane nella comunità, in coerenza con gli obiettivi della Legge Regionale n. 12/2018.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.