Incarichi alla Catanzaro Servizi, i dubbi del consigliere Riccio
23 giugno 2026 17:22 "Se a poco serve replicare al Consigliere Capellupo sulle ciclabili, visto che ad ogni sua uscita viene sommerso sui social dalle pernacchie dei cittadini, è sulla desertificazione in atto di Catanzaro Servizi che invitiamo la “banda degli onesti” – Fiorita, Capellupo e il centrosinistra catanzarese – a dare risposte. C’è infatti un dato politico che questa amministrazione non può più ignorare: tutto ciò che è stato fatto negli ultimi mesi su Catanzaro Servizi dimostra una preoccupante superficialità verso il futuro della partecipata. Il Sindaco e il suo ventriloquo – o pappagallo, come preferisce – Capellupo, raccontano con i soliti giri di parole di voler salvare l’azienda. Ma i fatti vanno nella direzione opposta". Così, il consoigliere comunale Eugenio Riccio.
"Invece di puntare sulla patrimonializzazione, sul rafforzamento della struttura e sulla tutela dei lavoratori, assistiamo a una continua distribuzione di incarichi esterni per circa 200mila euro, il cui valore e la cui opportunità sono sempre più difficili da comprendere. Dopo gli incarichi a tre avvocati, due commercialisti, un agronomo, è di questi giorni l’ennesimo affidamento da circa 20mila euro a un geometra per il “coordinamento delle procedure di affidamento dei servizi”. Una scelta che lascia perplessi sotto il profilo politico, prima ancora che amministrativo.La domanda è semplice: come può una società in difficoltà economica permettersi spese di questo tipo? E soprattutto, quale valore aggiunto può avere un incarico esterno quando l’obiettivo dichiarato dovrebbe essere contenere i costi e rimettere in equilibrio i conti? L’impressione è che Catanzaro Servizi venga trattata come un organismo agonizzante al quale, invece di somministrare cure e risorse per sopravvivere, si continua a sottrarre ciò che resta per accontentare qualcuno e fare "campagna elettorale". A pensar male, si fa peccato… Se davvero si vuole salvare la Catanzaro Servizi, bisogna dimostrarlo con i fatti, non con una sequenza di incarichi e procedure poco trasparenti che alimentano solo dubbi e polemiche. Basta con inutili incarichi, insomma, sia alla Catanzaro Servizi che alla Amc per soddisfare le fameliche aspettative degli avvocati amici.Perché la verità è una: ogni euro speso senza una chiara prospettiva di rilancio pesa il doppio quando arriva da una società che lotta ogni giorno per restare in piedi. Se non ci fosse da preoccuparsi per il destino di Catanzaro Servizi e per quello dei suoi lavoratori, ci sarebbe quasi da ridere davanti a certe scelte dell'accoppiata Fiorita Capellupo, di questa amministrazione e del centro sinistra catanzarese"
Segui La Nuova Calabria sui social