
"Da oltre venti giorni contrada Pirivoglia, a Chiaravalle Centrale, vive una situazione ormai insostenibile: circa tre quarti della zona risultano interessati da una grave carenza idrica.
Famiglie, anziani e attività produttive sono esasperati. Le imprese incaricate stanno lavorando e gli operai, insieme all’Ufficio tecnico comunale, stanno cercando di individuare e risolvere il problema. Tuttavia, nonostante la buona volontà di chi opera sul campo, non sembra ancora emergere una strategia chiara, un progetto definito o una guida concreta capace di condurre rapidamente alla soluzione definitiva.
Si procede per tentativi, mentre cittadini e imprese continuano a subire pesanti disagi.
Dopo quasi undici anni di amministrazione, il sindaco Domenico Donato e la sua maggioranza continuano a rivendicare le opere realizzate a Chiaravalle Centrale, ma troppo poco viene detto sulle criticità strutturali che da anni interessano il sistema idrico comunale.
Il problema dell’acqua non nasce oggi. È una questione che si ripresenta puntualmente, soprattutto nei periodi estivi, senza che sia mai stata avviata una seria programmazione per il rifacimento e l’ammodernamento della rete idrica cittadina.
Con il rientro estivo dei tanti chiaravallesi residenti all’estero e in altre regioni, l’aumento dei consumi ha fatto emergere ancora una volta tutte le fragilità di un sistema ormai inadeguato. La crisi era prevedibile e avrebbe dovuto essere affrontata attraverso una pianificazione preventiva, investimenti mirati e interventi strutturali.
Quello che oggi appare evidente è la grave mancanza di programmazione politica e amministrativa su un servizio essenziale come l’approvvigionamento idrico.
Con questo intervento vogliamo esprimere piena solidarietà alle famiglie, agli anziani e agli operatori economici di contrada Pirivoglia, costretti da settimane a convivere con disagi che non possono più essere considerati normali o inevitabili.
Vogliamo, inoltre, accendere ancora una volta i riflettori su un problema che si trascina di anno in anno senza trovare una soluzione definitiva.
La situazione è ormai critica. Non è più il tempo dei proclami, delle giustificazioni o degli interventi provvisori. Chiaravalle Centrale ha bisogno di un piano serio per la rete idrica, di una progettazione concreta, di finanziamenti adeguati e di interventi strutturali capaci di garantire acqua alle abitazioni e alle attività produttive durante tutto l’anno.
L’acqua è un diritto e un servizio pubblico essenziale. Su questo tema l’amministrazione comunale deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e comunicare immediatamente ai cittadini quali siano le cause del problema, quali lavori siano in corso e quali siano i tempi realistici per il ripristino del servizio".
Lo scrive in una nota Vincenzo Fabiano, Coordinatore cittadino Noi Moderati – Chiaravalle Centrale
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797