
Assoluzioni, con “formula ampia e per non avere commesso il fatto”: è la conclusione di primo grado cui è approdato il Tribunale di Reggio Calabria in composizione collegiale, nel processo Camaleonte, sull'infiltrazione della 'ndrangheta in alcuni lavori appaltati dall'Anas nella frazione Gallico, a nord della città, e sulla realizzazione della stazione ferroviaria di Reggio-Pentimele.
Il Tribunale ha disposto l'assoluzione di Michelangelo De Angelis, Nilo Morfù e Giuseppe Morfù “per non aver commesso il fatto”. Il Collegio, inoltre, ha assolto Giovanni Fiordaliso, Domenico Musolino, Maurizio Raso, Palmiero Cecala Quattrocchi, Luigi Ferro, Diana Capretto, Ornella Capretto, Felice Cappelluccio, Vincenzo De Falco, Angelo Giuseppe Marturano, Antonino Cilona, “perché il fatto non sussiste”.
Gli imputati rispondevano a vario titolo di associazione mafiosa, associazione a delinquere con aggravante della agevolazione mafiosa finalizzata a commettere delitti di corruzione, abuso d'ufficio e truffa. In relazione all’appalto Anas per la realizzazione del sovrappasso autostradale di Gallico.
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