Infiltrazioni al liceo “Enrico Fermi” di Catanzaro, la nota di preoccupazione di UGS

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  13 febbraio 2026 20:11

Preoccupazione per le condizioni strutturali nella sede umanistica del Liceo Enrico Fermi di Catanzaro è stata espressa dal coordinamento provinciale UGS attraverso una nota firmata da Antonio Bertucci.

Nel comunicato si legge: «Come UGS Catanzaro siamo molto preoccupatə per quanto accaduto nella sede umanistica del liceo “Enrico Fermi” di Catanzaro, dove alcune classi sono state costrette a svolgere le lezioni in aule diverse da quelle di appartenenza a causa di infiltrazioni d’acqua piovana provenienti dal tetto dell’edificio, evidentemente danneggiato».

Secondo quanto riportato nella nota, le infiltrazioni avrebbero comportato lo spostamento temporaneo di alcune classi. «Riteniamo inaccettabile che studentesse, studenti e personale scolastico debbano affrontare disagi e condizioni strutturali non adeguate allo svolgimento delle attività didattiche. La sicurezza degli ambienti scolastici e il diritto allo studio devono rappresentare una priorità assoluta per le istituzioni competenti», si legge ancora nel documento.

Nel comunicato si sottolinea inoltre che non si tratterebbe di un episodio isolato: «Non è il primo caso che si verifica in questo istituto e, più in generale, molte scuole della nostra regione non risultano ad oggi ancora pienamente sicure». A supporto di tale affermazione viene citato «l’ultimo dossier di Tuttoscuola (studio realizzato analizzando i numeri sul portale del Ministero dell’Istruzione),» secondo cui «in Calabria oltre il 20% delle scuole risulta privo di ogni certificazione obbligatoria di sicurezza o agibilità, un dato che segnala criticità strutturali diffuse e preoccupanti e che relega la nostra regione al penultimo posto per sicurezza scolastica».

Infine, nella nota si rivolge un appello agli enti competenti: «Chiediamo pertanto un intervento tempestivo da parte degli enti responsabili della manutenzione dell’edificio, affinché vengano effettuate verifiche tecniche immediate e avviati i lavori necessari per la messa in sicurezza della struttura e il ripristino delle aule coinvolte».

Il comunicato si conclude con l’impegno dell’organizzazione a seguire l’evolversi della situazione: «La scuola deve essere un luogo sicuro, dignitoso e funzionale per tutte e tutti. Continueremo a monitorare la situazione e a dare voce alle studentesse e agli studenti coinvolti, affinché problematiche strutturali come questa non vengano sottovalutate o rimandate».


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