Innovation Beg, presentata in Cittadella la prima piattaforma sul benessere dei giovani

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Da sinistra: Pizzuti, Princi e Rio
  20 dicembre 2023 14:02

di CARLO MIGNOLLI

“Innovation Beg”. Cosí è stata denominata la prima piattaforma sul benessere dei giovani calabresi, che supporterà gli enti locali nella generazione di dati sui giovani e nelle attività di supporto decisionale in materia di politiche giovanili.

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Nella conferenza stampa di presentazione della piattaforma sono intervenuti la vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi, il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio, l’Event Managet digical, Valeria Pizzuti e, in collegamento video, il direttore del Consorzio universitario di economia industriale e manageriale, Gaetano Zarlenga.

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Princi ha dichiarato: “Si tratta di un progetto di ricerca, più precisamente un’indagine demoscopica, sostenuto con 300 mila euro. La piattaforma sarà a supporto degli enti locali, nello specifico i comuni interessati sono Vibo Valentia e Catanzaro. Sono oltre 3 mila i giovani intervistati, di una fascia che va dai 18 ai 35 anni. È un cruscotto informativo decisionale importante che, attraverso questa piattaforma, mettiamo a disposizione per andare a programmare le politiche di sviluppo giovanile nell’ambito dei loro territori. Intervistando i giovani, quindi capire quali sono i loro obiettivi e interessi, si da la possibilità agli enti locali di andare ad orientare le politiche di intervento a beneficio dei giovani, scongiurando la loro fuga e facendo sì che diventino parte attiva e determinante nello sviluppo dei territori. Dai dati riscontrati spaventa molto la dipendenza dai social network perchè un ragazzo su tre è fortemente condizionato da quello che è un mondo che va assolutamente governato. Ancora, oltre il 65% dei giovani svolge un lavoro che non è coerente con il proprio titolo di studio. Questi sono alcuni degli elementi che ci consentono di andare a pianificare in maniera diversa le politiche attive del lavoro”.

Rio ha aggiunto che: “L’obiettivo è quello di occuparci in maniera molto concreta e consapevole di benessere giovanile. Il progetto che presentiamo si muove in una duplice direzione: la prima è quella di ascoltare attentamente i giovani e lo abbiamo fatto coinvolgendo, in questa prima fase pilota, oltre 3 mila ragazzi che hanno risposto e partecipato attivamente ad oltre quaranta domande che sono state loro sottoposte. La seconda direzione è quella legata alla trasformazione dell’ascolto attivo in attività decisionale, questo lo facciamo attraverso una piattaforma messa a disposizione degli enti locali, per ora Catanzaro e Vibo Valentia, per poter attingere a dati, risorse, case history, normative, azioni, misure e suggerimenti per affrontare consapevolmente le politiche giovanili”. E continua: “Tra le tante tematiche affrontate, dalla condizione abitativa, passando per il lavoro e il futuro, un dato meritevole di attenzione è quello inerente al fatto che un giovane calabrese su quattro ha manifestato un atteggiamento di dipendenza media o patologica rispetto all’utilizzo dei social. Si tratta di circa 90 mila ragazzi a rischio dipendenza da social ed è un dato su cui riflettere perché incide fortemente sulla qualità della vita e sul benessere psicologico dei nostri ragazzi”.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Calabria nell'ambito dell'avviso Living Labs e realizzato da Demoskopika con partner il Consorzio universitario di economia industriale e manageriale e la società TI&SI.

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