Intervento straordinario a Villa Serena, Guerriero (S&D): “Un’altra sanità è possibile anche in Calabria”

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images Intervento straordinario a Villa Serena, Guerriero (S&D): “Un’altra sanità è possibile anche in Calabria”
Roberto Guerriero
  14 marzo 2021 16:05

Un evento straordinario quello realizzato nei giorni scorsi a Villa Serena su una pazienta di appena 14 anni che ha subito la sostituzione totale dell’articolazione delle anche. Parliamo di un’altra eccellenza che è nata ed è cresciuta nella nostra città, vincendo resistenze e conquistando spazi importanti di credibilità e professionalità che hanno portato vanto e orgoglio a Catanzaro, ancora prima dell’intervento che rappresenta un unicum mondiale poiché non vi sono riferimenti scientifici precisamente omogenei complessità chirurgica. Ai medici, agli infermieri e agli operatori di Villa Serena – e cito per tutti il dottore Luigi Promenzio, responsabile della struttura “Villa Serena For Children” - deve arrivare un grande e sincero ringraziamento ed un incoraggiamento ad andare avanti”.

E’ quanto afferma Roberto Guerriero, esponente di Socialisti&Democratici.

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“Villa Serena rappresenta una eccellenza nel campo dell’ortopedia, ed è l’ennesimo esempio – come nel caso del Sant’Anna Hospital – del fatto che la sanità in Calabria è costruita su solide competenze capaci di sconfiggere i pregiudizi alimentati dall’esistenza di un atavico sistema di sprechi – afferma ancora Guerriero -. Le pubblicazioni scientifiche sono piene di risultati brillanti ottenuti proprio nelle nostre strutture sanitarie, sia pubbliche che private, a dimostrazione del fatto che esiste una rete di efficienza sanitaria che deve essere valorizzata e premiata. Un’altra sanità è possibile, è quella delle strutture come Villa Serena che devono tracciare la strada da perseguire per risollevare l’intero sistema sanitario calabresi: a non demonizzare il ruolo del settore privato, a sostenere il pubblico con un intervento risolutivo nel percorso della “bonifica” da incompetenze e ingerenze della politica, e quindi alla collaborazione tra il sistema pubblico e quello privato nell’interesse della tutela del diritto alla salute dei calabresi che hanno il diritto di curarsi nella propria terra. L’esempio di Villa Serena – conclude Guerriero – è un monito alla fiducia e alla positività, anche in questa regione”.

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