Invalidi civili parziali esclusi dal beneficio dell’assegno mensile, l’ONMIC Catanzaro valuta un ricorso

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Giorgio Ventura
  26 ottobre 2021 13:38

L’ONMIC Catanzaro, condanna fermamente il messaggio del 14 ottobre 2021 n. 3495/2021 con cui l'INPS ha deciso di escludere dal beneficio dell’assegno mensile gli invalidi civili parziali (74%-99%) che svolgono attività lavorativa precaria o parziale produttiva di reddito. Si tratta di una misura fortemente limitante per la libertà e per l’inclusione dei cittadini portatori di disabilità; ancora una volta “gli ultimi resteranno ultimi”.

Saranno penalizzati quei cittadini che percepiscono un assegno di 287 euro al mese. Si punisce chi svolge attività occasionali, precarie con un reddito inferiore a quello già previsto per la percezione dell’assegno di invalidità civile, di per sé insufficiente a garantire una soglia di vita dignitosa, ma soprattutto saranno puniti tutti coloro che “si danno da fare e nonostante le difficoltà non vogliono vivere dell’elemosina di Stato”. L’ONMIC Catanzaro, nella persona del suo presidente cav. Giorgio Ventura, valuta la possibilità di un ricorso, in forma individuale e/o collettiva, contro questa misura discriminatoria e lesiva dei diritti dei cittadini diversamente abili.

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L’Associazione Nazionale di Promozione Sociale ONMIC, fu istituita il 18 ottobre del 1961 come associazione apartitica e democratica, con finalità socio-assistenziali a tutela di tutte le categorie di invalidi civili e persone con disabilità. L’Organizzazione fornisce servizi di assistenza residenziale e semi-residenziale, orientamento e accompagnamento in ambito socio-sanitario, giuridico, e previdenziale a favore della popolazione in generale ed in particolar modo per disabili, anziani, indigenti, bambini e adolescenti, giovani NEET, immigrati, minori stranieri non accompagnati, donne vittime di violenza, minori in stato di messa alla prova e persone in stato alternativo alla detenzione.

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